Il Napoli a Dimaro: ecco il programma
Il Napoli sta per iniziare la stagione 2025-2026 che sarà la seconda sotto la guida di Antonio Conte. Ne parla Ciro Troise del Corriere del Mezzogiorno.

L’estate azzurra: il programma
Troise: “Il Napoli riparte da Dimaro-Folgarida per il quindicesimo anno consecutivo
Anche questa volta, come nel 2023, con lo scudetto sul petto. In Val di Sole saranno presentate le nuove maglie, una delle tante novità del luglio partenopeo.
Sarà la prima volta sul campo di Carciato per Lukaku, Neres, McTominay, Gilmour — arrivati lo scorso anno a fine agosto — e il debutto in azzurro di De Bruyne, sia con la presentazione ufficiale che con l’esordio in campo. Attesa anche per Marianucci e, probabilmente, per Noa Lang e Beukema, in attesa degli annunci ufficiali. Come sempre, i ritiri possono essere l’occasione per conoscere nuovi volti: su tutti Ndoye, per il quale prosegue la trattativa con il Bologna e che potrebbe arrivare in tempo per i primi giorni di lavoro in Trentino.
La partenza è fissata per giovedì 17 luglio, e ci saranno novità volute da Antonio Conte, alla sua seconda estate da allenatore del Napoli. È stato predisposto un campetto per il lavoro differenziato, e ci sarà un programma rinnovato anche per quanto riguarda le amichevoli.
Quest’estate, infatti, non si inizierà con la consueta sfida contro i dilettanti dell’Anaune Val di Non: il primo test sarà contro l’Arezzo, squadra di Serie C guidata dall’ex attaccante azzurro Christian Bucchi, lunedì 22 luglio. Un richiamo alla napoletanità anche fuori dal campo: il direttore sportivo dell’Arezzo, Aniello Cutolo, è cresciuto nel vivaio del Napoli, e il centrocampista Jacopo Dezi ha un passato in maglia azzurra.
La partita si giocherà alle ore 18, un orario che sarà una costante per l’intera estate del Napoli, anche a Castel di Sangro. Una scelta logistica che potrebbe aiutare la squadra ad abituarsi all’orario della prima giornata di campionato: Sassuolo-Napoli è in programma sabato 23 agosto alle 18:30.
Il secondo test si disputerà sabato 26 luglio, alla vigilia del rientro a Napoli dopo la prima fase del ritiro in Val di Sole. Gli azzurri affronteranno il Catanzaro, ambiziosa squadra di Serie B, arrivata fino alle semifinali playoff contro lo Spezia. Il direttore sportivo è Ciro Polito, ex portiere cresciuto nel quartiere Arenaccia, e l’allenatore è Alberto Aquilani, legato ad Antonio Conte dai tempi della Nazionale: il suo ultimo gettone in azzurro risale al 2014, proprio quando Conte era CT dell’Italia.
Dal 2020, quando la pandemia rese impossibile il ritiro a Dimaro-Folgarida, il Napoli ha integrato nella preparazione anche l’Abruzzo. Gli azzurri alloggeranno all’Aqua Montis di Rivisondoli e si alleneranno allo stadio Patini di Castel di Sangro, in un ritiro che inizierà il 30 luglio e si concluderà il 14 agosto.
Le amichevoli in Abruzzo saranno di livello internazionale, con sfide contro una squadra francese, il Girona, e contro l’Olympiacos, campione di Grecia e vincitore della Coppa nazionale. Le sfide con il Girona sono ormai diventate un appuntamento fisso. In programma anche un test contro il Sorrento (Serie C), allenato da Mirko Conte, omonimo ma non parente del tecnico azzurro.
Quest’estate, senza Coppa America, Europei o Mondiali, i tifosi del Napoli potranno abbracciare sin da subito tutti i propri beniamini. Antonio Conte, al suo secondo anno alla guida della squadra, punta moltissimo sul lavoro estivo per affrontare una stagione intensa, con quattro competizioni all’orizzonte: campionato, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, quest’ultima prevista a dicembre a Riyadh.
Il club sta lavorando per consegnare a Conte una rosa quanto più vicina a quella definitiva, in vista dell’esordio stagionale del 23 agosto. L’organico sarà quasi al completo, con tre reparti ancora in standby: il vice-Meret, un centrocampista e un attaccante da affiancare a Lukaku.
Milinkovic-Savic resta la priorità per la porta, mentre per il centrocampo si guarda a un giovane (piace Yarmoliuk del Brentford). In attacco tutto dipenderà dal futuro di Victor Osimhen: il nigeriano vuole andare al Galatasaray, e la trattativa è in corso. In uscita anche Simeone, mentre il Napoli si muove per rafforzare il reparto offensivo. Manna ha già trovato l’accordo con Lorenzo Lucca, ma il club di De Laurentiis vuole giocarsi tutte le carte per arrivare a Darwin Núñez del Liverpool.
Storie da seguire giorno per giorno, tra allenamenti, test match e trattative, nei ritiri tra Dimaro e Castel di Sangro.
L’entusiasmo è palpabile: tra la gioia dello scudetto e un mercato che accende i cuori, sia in Trentino che in Abruzzo si respira l’aria della pacifica invasione azzurra”.






