Oggi non è una data qualsiasi. Oggi veniva presentato, in un San Paolo gremito, l’uomo che avrebbe cambiato il destino del Napoli: Diego Armando Maradona. Il club, con un post pubblicato su Instagram e Facebook, ha così celebrato quel giorno.
Il ricordo del Napoli
Napoli, 5 luglio 1984
“Da giorni la città non parla d’altro. Nei bar, per strada, alle finestre: un solo nome, ripetuto come una preghiera o una scommessa. E ora, finalmente, è arrivato il momento
Il San Paolo è pieno da ore. 80.000 persone strette sugli spalti, sotto un sole che brucia e non concede tregua a nessuno. Sono venuti per vedere un ragazzo che non ha ancora toccato un pallone con questa maglia, ma la cui sola presenza sembra possa bastare a cambiare la vita di un popolo intero
D’improvviso, il tunnel degli spogliatoi si apre, lui esce e il San Paolo esplode in un boato che non sembra umano. Parte dalle curve e si allarga come un’onda, fino a diventare un corpo unico che grida lo stesso nome, la stessa speranza, la stessa fame di riscatto che questa città si porta dentro.”
Maradona al Napoli: è realtà
“Diego cammina verso il centrocampo piano, quasi incredulo lui stesso di essere lì. Non è il solito giorno di mercato, con le solite foto di rito e i soliti sorrisi di circostanza. Qui si respira altro. È un patto silenzioso che si scrive nell’aria, tra due parti che non si conoscono ancora ma che sembrano già essersi cercate per anni
Lui non lo sa ancora che sta per diventare molto più di un calciatore per questa gente. Ma loro, giù dagli spalti, lo hanno già capito. Si legge negli occhi lucidi di chi è venuto con i figli per raccontarglielo un giorno. Nei cori che non si fermano un secondo. Nelle braccia tese verso di lui, come a volerlo toccare per essere sicuri che sia vero. Napoli aspettava da sempre qualcuno che credesse in lei tanto quanto lei era pronta a credere in lui. Quel pomeriggio di luglio, sotto un sole che nessuno ricorda più com’era, quella speranza finalmente si trasforma in realtà. Il resto è storia…”






