Napoli, tra abbonati ed il mercato che va avanti: il punto
Ciro Troise, sul Corriere del Mezzogiorno, ha effettuato il punto della situazione sul mercato del Napoli e non solo.
Troise: “Napoli fa il pienone: 24.000 volte grazie
Con questo messaggio pubblicato sui social, la società ha annunciato la chiusura della campagna abbonamenti. Nonostante il grande entusiasmo, molti tifosi non sono riusciti a sottoscrivere un abbonamento. Il club ha spiegato la situazione in un comunicato ufficiale:
“Nei giorni scorsi, il 98% degli aventi diritto ha esercitato il diritto di prelazione. Questa mattina sono stati esauriti anche i posti riservati ai nuovi abbonati. Il totale degli abbonamenti sottoscritti supera quota 24.000. Nei prossimi giorni verranno comunicate le fasi di vendita e le modalità di acquisto dei biglietti per la prima gara interna della stagione, Napoli-Cagliari, in programma il 30 agosto 2025. Il club desidera ringraziare le decine di migliaia di tifosi che questa mattina hanno tentato di abbonarsi. La decisione, ormai adottata da tre stagioni, di fissare un tetto al numero di abbonamenti disponibili nasce dalla volontà di garantire al maggior numero possibile di tifosi azzurri la possibilità di assistere alle partite casalinghe. Vi aspettiamo tutti allo stadio Diego Armando Maradona.”
La passione dei tifosi rappresenta una grande responsabilità per Antonio Conte, che ha fatto dell’ossessione per la vittoria uno dei suoi punti di forza. Tuttavia, i recenti risultati – la sconfitta contro il Brest e il pareggio contro la Casertana – sono segnali d’allarme che non vanno sottovalutati.
Una buona notizia arriva dall’infermeria: contro la Casertana sono rientrati McTominay, Gilmour, Meret e Marianucci. Restano ancora indisponibili Buongiorno, Olivera (che ha festeggiato la nascita della sua seconda figlia, Zoe) e Juan Jesus.
È comprensibile che i carichi di lavoro della preparazione estiva appesantiscano le gambe e tolgano brillantezza, ma il compito dello staff tecnico è proprio quello di individuare le criticità e intervenire prima che i problemi diventino seri.
Il Napoli, nella stagione del quarto scudetto, ha superato i propri limiti grazie alla fame e alla determinazione. Conte teme l’effetto appagamento, come ha ribadito anche nel ritiro di Dimaro, durante un confronto con i tifosi, sottolineando la necessità di ripartire dall’umiltà e di lasciare la presunzione agli altri.
Conte sta lavorando su un cantiere aperto, con un’idea di calcio ben precisa e codificata.
Sul fronte mercato: Zanoli dovrebbe restare, mentre Juanlu Sanchez è in stand-by. Il Wolverhampton, tramite Jorge Mendes, vuole soddisfare le richieste del Siviglia. Il giocatore spagnolo dà priorità al Napoli, ma il Siviglia ha bisogno di venderlo per motivi di bilancio. Non è stato convocato per il trofeo Antonio Puerta.
Il direttore sportivo Manna continua i contatti per Gutierrez, terzino sinistro del Girona, che il Napoli affronterà sabato a Castel di Sangro. L’idea è rafforzare la fascia sinistra con la possibilità di schierare Gutierrez in posizione più avanzata, oppure utilizzare Spinazzola. C’è anche la variabile Raspadori, che potrebbe cambiare gli equilibri in caso di cessione.
Millot, obiettivo dell’Atletico Madrid, è vicino all’Al Hilal. I “colchoneros” ora seguono Nico Gonzalez (in uscita dalla Juventus) e lo stesso Raspadori. Tuttavia, le parti sono distanti sia sulle cifre che sulla formula dell’operazione: l’Atletico propone un prestito con diritto di riscatto, mentre il Napoli è disposto a trattare solo per una cessione definitiva, a partire da una base di almeno 35 milioni di euro.
Se Raspadori dovesse partire, il Napoli investirebbe su un esterno offensivo per colmare il vuoto lasciato dal giocatore.
Infine, Cajuste è vicino all’Ipswich: operazione in prestito oneroso da 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato a 7 milioni, che diventerebbe obbligo in caso di promozione in Premier League”.






