La scelta del danese
Rasmus Hojlund ha detto sì al Napoli. La macchina organizzativa si è messa subito in moto e, per la seconda volta in questa estate segnata da colpi di scena, gli azzurri hanno trovato il centravanti giusto. Un destino particolare, che priverà Antonio Conte di Romelu Lukaku almeno fino a gennaio, ma che allo stesso tempo porta in dote un altro grande colpo targato Aurelio De Laurentiis. L’attaccante danese è l’uomo con cui attaccare la profondità, aprire spazi tra le linee ed esaltare i Fab Four della mediana.
I dettagli dell’operazione
La formula scelta rappresenta l’ottavo innesto della faraonica campagna acquisti del Napoli campione d’Italia. Accordo raggiunto con il Manchester United per un prestito oneroso da 5 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 40. Un diritto che potrebbe trasformarsi in obbligo a determinate condizioni: presenze, gol e soprattutto la qualificazione alla prossima Champions League. In pratica, con il quarto posto – obiettivo minimo della stagione – il Napoli riscatterà Hojlund utilizzando i fondi europei.
Il no al Milan e la decisione di Rasmus
Fondamentale è stato l’okay di Hojlund, che ha sbloccato l’impasse dando la svolta definitiva alla trattativa. Inizialmente scettico sull’ipotesi prestito, il danese si è convinto grazie alla possibilità di giocare la Champions da protagonista. Una motivazione forte, che ha portato a rifiutare l’assalto disperato del Milan negli ultimi giorni. Hojlund aveva già scelto Napoli, il fascino del Maradona e l’idea di crescere sotto la guida di Antonio Conte.
Il contratto e il ruolo nel progetto
La trattativa non è ancora chiusa: restano da definire i dettagli contrattuali tra il Napoli e l’attaccante, compresi i diritti d’immagine. L’intesa viaggia verso un contratto di prestito annuale con opzione di altri cinque anni, a 5 milioni netti a stagione. Un ingaggio superiore rispetto a quello percepito a Manchester, ulteriore segnale della fiducia che la società ripone nel danese.
L’amicizia con McTominay
A Napoli, Hojlund ritroverà anche Scott McTominay, grande amico e compagno di avventure allo United. I due hanno sempre mantenuto un rapporto stretto, testimoniato anche dalla presenza costante dei “like” reciproci sui social. Un legame che può facilitare l’inserimento del danese nello spogliatoio.
Il rilancio in Serie A
Dopo due anni altalenanti a Manchester, dove fu acquistato per 70 milioni e ha collezionato 95 presenze con 26 gol, Hojlund torna in Italia per rilanciarsi. L’Atalanta lo aveva lanciato, ora il Napoli vuole consacrarlo. Un progetto ambizioso, che guarda anche all’Europa e che con il nuovo centravanti punta a consolidarsi ai massimi livelli.






