Per Massimiliano Allegri il punto di partenza del nuovo Napoli ha un nome e un cognome: Rasmus Hojlund. Secondo la Gazzetta dello Sport, il tecnico livornese considera il centravanti danese il riferimento ideale attorno al quale costruire la squadra che affronterà la prossima stagione tra campionato e Champions League.
L’interesse di Allegri per Hojlund non nasce oggi. Già la scorsa estate il tecnico aveva individuato nell’ex attaccante dell’Atalanta uno dei profili più completi del panorama europeo, un centravanti moderno ma allo stesso tempo capace di interpretare il ruolo con caratteristiche tradizionali. Alla fine il Napoli decise comunque di investire sul danese, versando sei milioni di euro per il prestito e successivamente esercitando il riscatto dal Manchester United per circa 44 milioni.
Oggi, con Allegri ormai pronto a iniziare la sua avventura sulla panchina azzurra, Hojlund è destinato a diventare uno dei pilastri del progetto tecnico.
Un attaccante completo per il gioco di Allegri
La scelta di puntare sul classe 2003 non è casuale. Hojlund abbina forza fisica, velocità e profondità, qualità che Allegri considera fondamentali per un attaccante di alto livello.
Durante la sua crescita ha assimilato principi tattici differenti. All’Atalanta è esploso grazie al lavoro di Gian Piero Gasperini, imparando ad attaccare gli spazi e a giocare con grande intensità. Successivamente ha affinato il lavoro spalle alla porta e la partecipazione alla manovra, diventando un centravanti sempre più completo.
Per Allegri rappresenta il profilo ideale: un giocatore capace di finalizzare, ma anche di mettere in condizione i compagni di rendere al meglio. Un riferimento offensivo in grado di garantire peso nell’area di rigore e soluzioni diverse durante la partita.
I numeri e l’età fanno guardare al futuro
A soli 23 anni Hojlund rappresenta già una certezza su cui costruire il futuro. Nella scorsa stagione ha chiuso con 16 reti complessive tra campionato, coppe e Champions League, confermando una crescita costante e dimostrando di poter incidere anche ai massimi livelli internazionali.
Per il Napoli non si tratta soltanto di un investimento tecnico, ma anche patrimoniale. Il club continua infatti a credere che il valore del giocatore possa aumentare ulteriormente nelle prossime stagioni, rendendolo uno dei principali asset della rosa.
Restano da sciogliere i dubbi sugli altri attaccanti
Attorno a Hojlund ruotano anche diverse valutazioni di mercato. La posizione di Romelu Lukaku resta da definire, così come quella di Lorenzo Lucca, arrivato un anno fa con un investimento importante e seguito da diversi club di Serie A.
Da monitorare anche il futuro di Giovane, giovane talento che potrebbe essere mandato a giocare con continuità per proseguire il proprio percorso di crescita.
Le certezze, però, sembrano partire proprio dal centravanti danese. Allegri vuole un Napoli competitivo, capace di lottare su tutti i fronti, e ritiene che per raggiungere questo obiettivo sia indispensabile avere un numero nove affidabile e completo. Per questo motivo Hojlund è destinato a essere il punto di riferimento offensivo della nuova squadra azzurra, chiamata a confermarsi ai vertici del calcio italiano e a essere protagonista anche in Europa.






