Il mercato del Napoli procede tra pazienza e ambizione, con un unico obiettivo sempre più chiaro: Rasmus Højlund. L’infortunio di Romelu Lukaku ha cambiato le strategie e costretto il club azzurro ad accelerare i tempi per individuare il sostituto, ma senza smarrire quella prudenza che Aurelio De Laurentiis e il ds Giovanni Manna hanno imposto come linea guida.
La Gazzetta dello Sport sottolinea come il ritmo della trattativa sia dettato da molti interessi contrapposti.
«Let’s go», scrive il quotidiano, ma con la consapevolezza che ogni passo debba essere ponderato. Da una settimana Manna lavora senza sosta, con telefonate quotidiane verso Manchester e l’entourage del danese. L’ottimismo filtra, anche se il percorso resta complesso: l’accordo con lo United sembra possibile, ma ci sono ancora nodi da sciogliere.
Il Manchester ha già dato il via libera a un prestito oneroso, ma resta in sospeso la questione legata all’obbligo di riscatto. Højlund, dal canto suo, preferirebbe una soluzione che lo garantisca già a lungo termine, mentre il Napoli punta a un’operazione graduale. Per convincerlo, gli azzurri hanno messo sul tavolo un contratto da 4,5 milioni netti a stagione: un’offerta significativa che testimonia quanto la società creda nel progetto.
Il danese, 22 anni, è ormai il nome centrale, capace di relegare in secondo piano le altre opzioni. Tolu Arokodare, Nicolas Jackson e Artem Dovbyk restano alternative, ma tutte più defilate. Il Napoli ha fatto sapere a Højlund che sarà il perno dell’attacco, in una stagione densa di impegni, tra Serie A e Champions League. Una vetrina di questo livello non può passare inosservata per un giovane con grandi ambizioni.
Il valore fissato dallo United oscilla tra i 40 e i 45 milioni di euro: cifre elevate, ma ormai in linea con un mercato privo di reali parametri. De Laurentiis, che ha già speso 155 milioni in questa sessione, non intende compiere passi azzardati, ma è pronto a un investimento importante se le condizioni diventeranno favorevoli. L’all-in su Højlund è più di una suggestione: è un’opportunità per garantire presente e futuro.
Nel frattempo, altre trattative restano sullo sfondo. Janlu Sanchez del Siviglia resiste alle avances della Premier e resta un profilo monitorato. Per Eljif Elmas il Napoli ha offerto un milione e mezzo per il prestito più 10,5 milioni per il riscatto al Lipsia, anche se la Roma si è inserita. Operazioni che restano importanti, ma secondarie rispetto al colpo principale.
Il Napoli ha bisogno di un attaccante di livello internazionale e Højlund incarna perfettamente questa esigenza: giovane, talentuoso e con margini di crescita enormi. La trattativa è ancora una maratona, ma a Castel Volturno si respira fiducia.






