Il Gran Galà del Calcio 2024/25 si avvicina e, come ogni anno, la pubblicazione della shortlist delle nomination accende il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. La foto diffusa durante l’evento mette nero su bianco tutti i candidati suddivisi per ruolo, e ciò che balza immediatamente all’occhio è la forte presenza del Napoli, protagonista in più categorie.
Il club azzurro, reduce dalla stagione culminata con lo scudetto, ha mantenuto un peso specifico importante nel panorama calcistico italiano. Analizzando nel dettaglio la lista, emerge come diversi elementi della rosa partenopea abbiano attirato l’attenzione della giuria tecnica.
Partendo dalla difesa, il Napoli compare già nella categoria Difensore Destro con Giovanni Di Lorenzo, capitano e punto fermo nonostante una stagione caratterizzata da cambiamenti continui. La sua presenza nella shortlist conferma quanto il suo rendimento venga riconosciuto anche al di là dei risultati collettivi. Spostandosi sul reparto dei difensori centrali, il Napoli piazza due nomi significativi: Alessandro Buongiorno e Amir Rrahmani, da anni spina dorsale della retroguardia. La doppia nomination testimonia la qualità del reparto difensivo partenopeo.
Il centrocampo è uno dei settori in cui il Napoli si distingue maggiormente. Nella categoria Centrocampista troviamo infatti Lobotka Stanislav, ormai riconosciuto come uno dei registi più affidabili della Serie A, e McTominay Scott, il cui arrivo ha portato dinamismo e fisicità. Due profili diversi ma entrambi fondamentali nella struttura della squadra, la cui presenza nella shortlist conferma l’importanza del centrocampo azzurro all’interno del campionato.
In attacco spicca il nome di Romelu Lukaku, che con il Napoli ha vissuto una stagione intensa e vincente. La sua presenza tra i candidati nella categoria Attaccanti dimostra quanto il suo impatto, pur discusso, sia stato comunque significativo. Non manca inoltre la presenza del Napoli nella categoria Allenatore con Antonio Conte, segno evidente del riconoscimento al lavoro svolto nel processo di ricostruzione tecnica intrapreso dal club.
A completare il quadro, il Napoli compare anche nella categoria Società, affiancando Bologna e Inter. Questa nomination premia non solo l’aspetto sportivo, ma anche l’organizzazione e la gestione societaria, evidenziando la continuità strutturale del club nonostante un’annata complessa.
Il Gran Galà del Calcio si conferma quindi un evento capace di fotografare lo stato del movimento calcistico italiano, e la foto della shortlist ci restituisce un Napoli ancora centrale, ricco di talenti e riconosciuto in più ruoli chiave. Ora non resta che attendere la notte delle premiazioni per scoprire quanti di questi nomi riusciranno a trasformare la nomination in un meritato trofeo.






