Napoli-Qarabag: le novità su Gilmour e Spinazzola
Manca sempre meno a Napoli-Qarabag, match valido per la quinta giornata della Champions League 2025-2026. Ciro Troise fa il punto sugli infortuni e sul match sul Corriere del Mezzogiorno.
Gilmour e Spinazzola: ecco perché salteranno Napoli-Qarabag
Troise: “La vittoria contro l’Atalanta è già alle spalle. Sotto il diluvio di Castel Volturno, nell’allenamento della vigilia, si respira ancora l’elettricità che ha caratterizzato il successo di sabato sera. L’obiettivo è costruire il secondo atto della rinascita dopo la sconfitta di Bologna, quel momento di crisi che di fatto Conte aveva acceso con le sue dichiarazioni.
L’emergenza continua: Spinazzola e Gilmour sono ancora indisponibili per pubalgia e lo stesso Conte ha frenato anche sul rientro di Lukaku: «Non è assolutamente pronto, ha ancora bisogno di lavorare. Conosciamo bene la sua importanza, sotto tutti i punti di vista: parliamo di un giocatore riconosciuto a livello internazionale». Per ora, il tecnico deve accontentarsi della sua presenza, del suo peso all’interno dello spogliatoio.
Sabato sera Lukaku ha praticamente partecipato come se fosse un membro dello staff, guidando la squadra da bordo campo. Nella “settimana di passione” in cui il Napoli ha costruito la propria svolta, il suo contributo di esperienza è stato fondamentale.
Le sostituzioni nella ripresa contro l’Atalanta hanno permesso di preservare Rrahmani e Hojlund, che ieri hanno lavorato regolarmente in gruppo: «Amir veniva da due partite intense in nazionale, aveva fatto un ottimo primo tempo e speso tanto. Rasmus lo stesso, aveva dato tutto».
Dall’emergenza è nato il Napoli con il 3-4-2-1, che resterà il sistema di riferimento almeno fino al rientro di Anguissa o all’eventuale inserimento di un nuovo centrocampista nel mercato di gennaio. Una variante potrebbe arrivare con il rientro effettivo di Lukaku, pronto a formare la coppia d’attacco con Hojlund.
Il Qarabag ha giocato venerdì in campionato, vincendo 1-2 in trasferta contro il Sumaavit. È atterrato a Napoli domenica e ieri ha vissuto una vigilia all’insegna della spensieratezza, con diversi giocatori avvistati a fare shopping nei centri commerciali o a pranzo in città. Poche pressioni, tanta serenità, l’adrenalina di un’esperienza unica. Intensità, qualità nella proposta offensiva, ritmi alti: così il Qarabag sta costruendo il suo ottimo percorso in Champions League.
Ne ha parlato anche Conte: «Può essere considerata la rivelazione della Champions. Bisogna fare una grande partita sotto tutti i punti di vista e, come sempre, servirà tanta energia fin dall’inizio, perché loro ne metteranno altrettanta. È l’anniversario della scomparsa di Maradona, sappiamo tutti cosa rappresenta per Napoli; sicuramente sarebbe bello riuscire a dedicargli una vittoria, qualcosa di importante».
Il tema del recupero delle energie è la chiave della gara di stasera: Conte dovrebbe cambiare poco rispetto all’undici di sabato. Politano scalpita per prendere il posto di uno tra Neres e Noa Lang, mentre Olivera potrebbe far rifiatare Gutierrez.
Per superare le difficoltà, il comandamento della nuova era è coinvolgere tutti, tenendo conto anche delle possibili mosse a gara in corso per preparare l’assalto al Qarabag in una partita fondamentale in chiave play-off di Champions: «Stiamo facendo un percorso. Ho detto a inizio anno che sarebbe stata una stagione complessa per tanti motivi. I ragazzi si stanno applicando e stanno crescendo. Vista la quantità di defezioni, è importante che ci sia una crescita da parte di chi è arrivato: sabato c’erano cinque volti nuovi in campo e poi è entrato Elmas, quindi sei rispetto all’anno scorso. Ci sono situazioni che posso controllare, altre no, come gli infortuni e la disponibilità di alcuni giocatori: questo dispiace, ma siamo pronti a dare battaglia».
Non ci sarà il sold-out: sugli spalti sono attesi circa 40.000 spettatori, probabilmente sotto la pioggia, a spingere il Napoli alla ricerca di una vittoria fondamentale per puntare ai play-off di Champions League”.






