Faouzi Ghoulam continua a sentirsi parte della famiglia Napoli. Lo si percepisce dalle parole, dai ricordi e persino dal modo in cui parla ancora degli azzurri. L’ex terzino algerino è intervenuto all’Università della Calabria nell’ambito del progetto “Unical Games”, organizzato in collaborazione con Beclay Agency, raccontando il proprio percorso umano e professionale tra calcio, infortuni e nuova vita da imprenditore.
Un viaggio che inevitabilmente riporta sempre a Napoli, la città che più di ogni altra ha segnato la sua carriera.
L’addio al calcio e la nuova vita
Ghoulam ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a chiudere con il calcio giocato dopo le ultime esperienze vissute tra Francia e Turchia.
“Ho deciso di smettere perché mi sono trovato in un mondo diverso da quello in cui sono cresciuto. Vedevo ragazzi che ambivano ai grandi palcoscenici senza essere disposti ad affrontare il percorso e i sacrifici necessari. Inoltre avevo già davanti a me il nuovo mondo che mi aspettava”.
Oggi l’ex azzurro è impegnato nel settore immobiliare e guarda il calcio da una prospettiva diversa, ma senza perdere il legame con i valori che hanno accompagnato tutta la sua carriera.
Ai giovani presenti all’incontro ha voluto lasciare un messaggio molto chiaro:
“Credete nei vostri sogni e fate i sacrifici giusti per raggiungerli. Date tutto”.
Napoli nel cuore
Il momento più emozionante del suo intervento è arrivato quando ha parlato della sua esperienza in azzurro.
“Lì ho capito cosa significhi rappresentare un popolo e una città. Ho sempre provato una grande riconoscenza verso i napoletani”.
Un rapporto speciale che, secondo Ghoulam, ha influenzato anche le sue scelte nei momenti più difficili della carriera.
“Forse anche per questo ho spinto il mio corpo oltre ogni limite. Ho subito quattro operazioni: tre a un ginocchio e una all’altro”.
Parole che riportano inevitabilmente al drammatico infortunio al legamento crociato subito il 1° novembre 2017 contro il Manchester City, episodio che cambiò radicalmente il corso della sua carriera.
Il Manchester City e il rimpianto degli infortuni
Prima di quel grave infortunio, Ghoulam era considerato uno dei migliori terzini sinistri al mondo. Il Manchester City era pronto a investire circa 55 milioni di euro per acquistarlo e la trattativa con il Napoli era in fase molto avanzata.
Nonostante ciò, il giocatore non ha mai avuto dubbi sulle proprie priorità.
“Avrei potuto recuperare con calma, ma ero mosso dalla voglia di vincere con il Napoli e di ripagare l’affetto della gente”.
Un sentimento che lo ha accompagnato per tutta la sua esperienza in azzurro.
Il sogno Real Madrid e l’orgoglio azzurro
Nel corso dell’incontro, Ghoulam ha rivelato anche quello che era il suo sogno da calciatore.
“Sognavo il Real Madrid, ma il mio procuratore me lo sconsigliava perché Marcelo era ancora giovane”.
Nonostante l’interesse di diversi top club europei, l’ex terzino non nasconde la soddisfazione per quanto vissuto a Napoli.
“Tante squadre mi volevano, ma mi considero fortunato per aver giocato nel Napoli”.
Un orgoglio che oggi trova conferma anche nel riconoscimento ricevuto dai tifosi.
“È una gioia essere stato inserito nell’undici storico del club e comparire nel murale all’esterno dello stadio Maradona. Un giorno porterò lì i miei genitori e i miei figli”.
Fiducia in Allegri e nella crescita del club
Ghoulam ha espresso il proprio punto di vista anche sul nuovo corso tecnico del Napoli guidato da Massimiliano Allegri.
“Può rivelarsi una scelta vincente, proprio come lo è stata quella di Conte, che ha conquistato uno Scudetto e una Supercoppa”.
L’ex azzurro ha elogiato il tecnico toscano e difeso il suo operato al Milan.
“Allegri è un ottimo allenatore e credo che possa capire subito cosa significhi allenare il Napoli. Quando arrivò al Milan veniva considerato un fenomeno. Sono convinto che possa fare molto bene e non penso che le difficoltà del Milan dipendessero da lui”.
Il ruolo di De Laurentiis e le sfide del futuro
Nel suo intervento non è mancato un riferimento ad Aurelio De Laurentiis e alla crescita del club negli ultimi anni.
“Si può essere più o meno d’accordo con il presidente De Laurentiis, ma ha dato al Napoli qualcosa che molte altre concorrenti in Serie A non hanno: la stabilità”.
Secondo Ghoulam, proprio questa è stata la base dei successi ottenuti dal club.
Guardando al futuro, però, l’ex difensore individua alcune sfide fondamentali.
“Credo che il Napoli possa restare altamente competitivo anche nei prossimi anni. Tuttavia deve crescere sul fronte dei ricavi, altrimenti sarà difficile tenere il passo dei fondi d’investimento che stanno entrando sempre più nel calcio”.
Per questo motivo ritiene fondamentali i progetti legati allo stadio e al nuovo centro sportivo.
Un legame che non finirà mai
Nonostante la carriera da calciatore sia ormai alle spalle, Ghoulam continua a sentirsi parte integrante della storia del Napoli.
“Il Napoli è ormai una realtà consolidata del calcio italiano e può continuare a regalarci grandi soddisfazioni”.
E il fatto che continui a utilizzare il “noi” quando parla degli azzurri racconta meglio di qualsiasi altra frase quanto profondo sia rimasto il suo senso di appartenenza. Un amore nato anni fa e destinato a durare ben oltre il calcio giocato.






