Conte resta a Napoli: la decisione
Il quotidiano Il Mattino fa il punto della situazione del Napoli di Antonio Conte.
Il Mattino: “I pensieri di Antonio Conte, nel lunedì di pausa, ruotano attorno alle condizioni di Amir Rrahmani. È vero, il tecnico ha trascorso la giornata in relax con moglie e figlia, ma l’attenzione è inevitabilmente rivolta al difensore kosovaro. E le notizie non sono incoraggianti.
La corsa alla Champions ripartirà da Bergamo senza Rrahmani, protagonista di una stagione complicata: terzo stop dopo i 52 giorni di assenza per il bicipite femorale e i 15 per lo stiramento al gluteo. Nel calcio, dove tutto si decide in un attimo, anche un singolo episodio può cambiare il destino: la rincorsa su Wesley è costata cara. Oggi si capirà l’entità del problema, così come si attendono aggiornamenti su Scott McTominay.
Conte, però, non è uomo da rassegnazioni. La classifica dice che l’Inter è ormai fuori portata, ma non è una novità. A pesare è stato soprattutto l’ultimo mese e mezzo difficile, con una difesa che ha già incassato 25 gol. Un dato che stride se confrontato con la stagione dello scudetto, chiusa con 27 reti subite in totale. Da inizio anno, Milinkovic ha raccolto 12 palloni in fondo al sacco; solo contro Lazio, Parma e Sassuolo il Napoli ha mantenuto la porta inviolata. E si sa: i sogni tricolori passano sempre dalla solidità difensiva. Un anno fa, dopo 25 giornate, la squadra che poi avrebbe trionfato aveva subito appena 19 reti.
La volata Champions
Non è una corsa per il primo posto, ma le ultime 13 partite valgono oro. Conte lo sa e mantiene la serenità. Quando, insieme al presidente Aurelio De Laurentiis, pianificava il suo ritorno, l’obiettivo era chiaro: qualificazione in Champions League. Il giudizio sulla stagione dipenderà da questo. Europa League significherebbe bilancio negativo; il pass per la Champions renderebbe l’annata pienamente positiva.
Il futuro di Conte, però, non è legato al risultato immediato: il contratto con il Napoli è blindato fino al 2027, senza penali d’uscita, con uno stipendio tra i più alti della Serie A (oltre 7 milioni di euro). La Premier League continua a guardarlo con interesse: Chelsea e Tottenham celebrano spesso le sue statistiche di rendimento negli ultimi 15 anni. Ai Blues nessuno ha vinto quanto lui; agli Spurs solo Sherwood ha fatto meglio, ma in un campione limitato di partite. Nonostante le sirene inglesi, Conte vuole chiudere il triennio a Napoli. Poi si valuterà l’eventuale prolungamento.
Corsa a tre
Il Napoli non è completamente padrone del proprio destino. Le prossime trasferte contro Atalanta e Verona saranno decisive, così come lo scontro diretto al Maradona contro il Milan il 4 aprile. Tolte Atalanta e Milan, il calendario appare alla portata, considerando che Bologna e Lazio faranno visita a Fuorigrotta. Gli azzurri possono inoltre gestire quattro punti di vantaggio su Roma e Juventus, forti anche dello scontro diretto favorevole.
Intanto, nel fine settimana, tornerà a Castel Volturno Kevin De Bruyne: secondo la Federazione belga servirà ancora oltre un mese di riabilitazione prima di rivederlo in allenamento. Un recupero graduale, sul modello di quello seguito per Lukaku”.






