Florentino è un nome per il Napoli: come può arrivare
Ciro Troise, sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, ha parlato del Napoli e delle mosse di mercato azzurre.
Troise: “Nelle stagioni degli scudetti, Giacomo Raspadori ha segnato gol pesanti, rivelandosi decisivo. Ogni volta che è stato chiamato in causa ha risposto presente, scrollandosi di dosso l’etichetta di “precario di lusso”, sempre in cerca della giusta collocazione per esprimere al meglio le sue qualità. È successo anche a febbraio, quando il Napoli – dopo il mercato invernale – faticava a ritrovare equilibrio. Anche in quel momento complicato, Jack si è fatto trovare pronto.
Ieri però non c’era, nella serata di presentazione a Castel di Sangro, in piazza Plebiscito. Il calcio è così: non guarda indietro, lascia i ricordi alle spalle e impone le regole del presente e del mercato.
Da qualche giorno l’entourage di Raspadori aveva trovato un’intesa con l’Atletico Madrid, che nel frattempo ha raggiunto l’accordo anche con il Napoli: 22 milioni più 4 di bonus. Jack firmerà con i colchoneros fino al 2030, con uno stipendio da 4,5 milioni a stagione. Il club spagnolo coprirà anche il contributo di solidarietà. Simeone lo considera un profilo perfetto per qualità e caratteristiche, da integrare a un attacco già ricco di talento con Sorloth, Griezmann, Thiago Almada, Alvarez e Alex Baena.
La partenza di Raspadori apre un vuoto importante nel reparto offensivo del Napoli, soprattutto in termini di fantasia e capacità di incidere in momenti chiave. Per questo la società sta valutando l’arrivo di un esterno offensivo: uno dei nomi più caldi è quello di Kevin del Shakhtar Donetsk. Il suo ottimo avvio di stagione (4 gol e 2 assist) ha però fatto lievitare il prezzo: il club ucraino ha rifiutato un’offerta da 30 milioni più 10 di bonus del Fulham.
Le manovre di mercato del Napoli non si fermano. Si parte dagli esterni bassi: oggi si gioca l’amichevole contro il Girona alle 19, e con il club spagnolo si è chiuso anche l’accordo per Miguel Gutierrez. L’investimento è di 18 milioni più 2 di bonus, il terzino firmerà fino al 2030 con uno stipendio da 2 milioni a stagione. Manca solo l’iter burocratico tra visite mediche e firme.
Gutierrez per la fascia sinistra, mentre a destra si continua a lavorare su Juanlu Sanchez del Siviglia. Il giocatore ha già detto sì al Napoli e ha rifiutato le offerte del Nottingham Forest e del Wolverhampton. Il Siviglia, però, forte delle proposte inglesi, chiede 20 milioni e il 10% sulla futura rivendita. Il Napoli è fermo a un’offerta inferiore ma conta sulla volontà del calciatore, deciso: “O vado al Napoli, o resto al Siviglia”. Il ds Manna è fiducioso di poter chiudere. Intanto Zanoli è in attesa: ha l’accordo con il Bologna (5 milioni più uno di bonus) e la valigia pronta.
Il Napoli cerca anche una mezzala con forza fisica, dinamismo e capacità di coprire il campo, qualità necessarie anche in vista dell’assenza di Anguissa durante la Coppa d’Africa. Per questo il club è tornato con decisione su Yunus Musah del Milan. Il Nottingham Forest ha offerto 30 milioni, ma il giocatore preferisce il Napoli, che sta portando avanti la trattativa. Musah ha superato Fabbian e Miretti nella lista dei preferiti, anche a causa delle alte richieste della Juventus. Se non dovesse sbloccarsi, l’alternativa concreta resta Florentino del Benfica.
Oltre al mercato, però, c’è il campo. Alle 19 il Napoli affronta il Girona, squadra proprio di Gutierrez, che però non ci sarà per via di un infortunio alla caviglia destra. Conte cerca risposte dopo le prove opache contro Brest e Casertana. Anche stavolta si giocherà tanto: due amichevoli in sedici ore, con un’altra gara domenica mattina contro il Sorrento. L’unico indisponibile al momento è Buongiorno, ancora in fase di recupero.

Ieri, sul palco a Castel di Sangro, Conte è stato chiaro:
«Grazie ai giocatori che sono andati via. Bisogna parlare poco e fare tanto”.






