Fiorentina-Napoli: Buongiorno si prepara a tornare in campo da titolare
Manca sempre meno a Fiorentina-Napoli, match valido per la terza giornata della Serie A 2025-2026. In tal senso arrivano delle novità da Ciro Troise, sul Corriere del Mezzogiorno.
Troise: “Quattordici nazionali in giro per il mondo, ma il lavoro a Castel Volturno non si ferma. Ogni momento è prezioso per raccogliere indicazioni, idee e spunti.
Antonio Conte è stato chiaro sin dal ritiro di Dimaro: «Amma fatica’, ma cchiù assaje» — dobbiamo lavorare, ma ancora di più. Anche oggi, infatti, è prevista una doppia seduta di allenamento, con un appuntamento particolare nel pomeriggio: un allenamento congiunto con l’Avellino, formazione di Serie B che nelle prime due giornate di campionato ha raccolto un solo punto, frutto della sconfitta contro il Frosinone e del pareggio contro il Modena.
Nel frattempo, Neres prosegue il suo percorso personalizzato per recuperare dall’affaticamento agli adduttori e farsi trovare al meglio in vista della trasferta di Firenze.
L’allenamento congiunto rappresenta un’occasione utile per dare minutaggio a chi finora ha giocato poco. Su tutti, Alessandro Buongiorno, che è ormai all’ultimo step del suo percorso di recupero: ritrovare ritmo partita e abituarsi nuovamente alla competizione vera. Contro il Cagliari è sceso in campo per 22 minuti, mostrando ottime qualità sia in copertura che nel pressing, recuperando palloni e contribuendo alla costruzione del gioco. Proprio da una sua giocata è nato l’assist per il gol di Anguissa. Il suo contributo può rivelarsi importante anche in fase offensiva. Buongiorno non parte titolare dal match contro il Torino del 27 aprile scorso. Durante l’estate ha lavorato quasi sempre a parte, e nei due ritiri ha messo insieme solo poco più di cinque minuti in amichevole contro l’Olympiakos.
Gattuso lo aveva lasciato fuori dai convocati per permettergli di recuperare al meglio la condizione fisica. Conte, invece, ha in mente un piano preciso: portarlo in campo dal primo minuto contro la Fiorentina. Il test con l’Avellino rientra proprio in questo programma, rappresentando un passaggio utile per prepararsi al ritorno tra i titolari.
In porta, probabilmente alternandosi con Contini, ci sarà Vanja Milinkovic-Savic. Il commissario tecnico della Serbia, Dragan Stojkovic, ha spiegato la sua esclusione dai convocati: «Ho parlato due volte con Vanja. Mi ha chiesto di non essere convocato perché ha appena cambiato squadra e ha bisogno di tempo per ambientarsi. Lo comprendo pienamente».
Anche Kevin De Bruyne sta vivendo un cambiamento importante: dopo tre anni, non è più il capitano del Belgio. Il nuovo commissario tecnico, Rudi Garcia, ha spiegato la decisione: «Tielemans sarà il capitano della mia Nazionale. La scelta è stata unanime, condivisa da staff e squadra. Youri rappresenta il giusto collegamento tra la ‘generazione d’oro’ e i giovani che stanno emergendo. Questo non significa che i senatori come Lukaku, De Bruyne, Courtois e Meunier non siano importanti. Anzi, avranno comunque un ruolo fondamentale all’interno del gruppo».
Notizie che arrivano da tutto il mondo, ma Conte resta concentrato soprattutto su chi è rimasto a lavorare a Castel Volturno. Tra questi, anche Francisco Baridò, trequartista classe 2008 arrivato dalla Juventus nell’ultimo giorno di mercato, che si sta allenando con la prima squadra. Il test di oggi pomeriggio sarà un’occasione anche per lui, così come per altri giovani e per chi ha avuto finora poco spazio: Mazzocchi, Beukema, Vergara, Ambrosino e Lucca, che potrà così integrarsi meglio nei meccanismi richiesti da Conte.
È la giornata degli appunti. Il “professore” Conte osserva e valuta in vista della ripresa del campionato, quando il tempo per lavorare sarà pochissimo: 15 partite in 73 giorni”.





