Favasuli, l’affare low cost che ha stregato Allegri
La Gazzetta dello Sport racconta la storia di Costantino Favasuli, arrivato dal Catanzaro con una trattativa lampo per un milione di euro, più altri sette da versare nella prossima sessione estiva. Un’operazione, sottolinea il quotidiano, in perfetta controtendenza con un’estate di mercato vissuta quasi in letargo dal ds Giovanni Manna, chiamato soprattutto a vendere per rientrare nei parametri societari.
Da Marassi al debutto in Champions
Secondo il quotidiano, Massimiliano Allegri è rimasto colpito da subito dall’esterno, tanto da concedergli 33 minuti nel debutto europeo contro l’Arsenal. Favasuli, dopo qualche giornata in panchina, è stato poi lanciato nella sfida contro il Bologna già al 46′, segno della fiducia crescente del tecnico nei suoi confronti.
Un esterno duttile, pronto anche per la Nazionale
La Gazzetta ripercorre la crescita del giocatore, formatosi nella Fiorentina Primavera sotto la guida di Alberto Aquilani prima di esplodere al Catanzaro con 36 presenze, due gol e sette assist. Il quotidiano sottolinea la sua duttilità, capace di adattarsi sia a destra che a sinistra, sia nel 4-3-3 come esterno alto o basso sia in una eventuale difesa a tre come quinto. Non a caso, ricorda la Gazzetta, Favasuli ha già debuttato in Nazionale con il ct ad interim Baldini dopo la delusione di Zenica.
Un investimento sul futuro del Napoli
Con i suoi 23 anni ad aprile, Favasuli viene descritto dal quotidiano come un tassello prezioso per ringiovanire una rosa che comincia a mostrare il peso degli anni in diversi elementi chiave. Un investimento minimo dal punto di vista economico, ma che secondo la Gazzetta rappresenta una delle poche vere scommesse sul futuro fatte da Manna e Allegri in questa finestra di mercato.






