L’Italia spinge sull’acceleratore per farsi trovare pronta in vista di EURO 2032, torneo che verrà ospitato insieme alla Turchia. Secondo un’analisi di Calcio e Finanza, negli ultimi mesi è cresciuto l’ottimismo sul fronte infrastrutturale.
FIGC al lavoro: tempistiche serrate verso EURO 2032
Dalla situazione complessa emersa la scorsa estate, si è passati a uno scenario più incoraggiante: dagli iniziali dubbi che lasciavano come unica certezza lo Juventus Stadium, oggi sono otto gli stadi (o progetti) potenzialmente idonei da proporre alla UEFA. La FIGC, supportata dal Ministero dello Sport, dovrà indicare cinque sedi definitive.
Il calendario è stringente: entro luglio 2026 i Comuni dovranno presentare la documentazione, mentre a settembre la Federcalcio comunicherà le scelte alla UEFA. L’avvio dei lavori è previsto entro marzo 2027, anche se la data chiave resta ottobre 2027, quando il Comitato UEFA scioglierà definitivamente le riserve sull’Italia.
Gli otto stadi attualmente candidabili
Secondo quanto ricostruito da Calcio e Finanza, gli impianti che al momento rispondono ai criteri UEFA sono:
Juventus Stadium (Torino)
È l’unico impianto già pienamente conforme agli standard UEFA. La capienza ridotta limita l’ipotesi finale, ma resta un pilastro del dossier italiano.Stadio Olimpico (Roma)
Forte dell’esperienza di EURO 2021, resta tra i favoriti. Previsti lavori per circa 120 milioni di euro, con riscontri positivi già ottenuti in sede UEFA.Stadio Franchi (Firenze)
Il progetto più avanzato tra quelli in ristrutturazione: i lavori sono in corso, con conclusione fissata per il 2029. La copertura finanziaria non rappresenta un problema.Nuovo stadio della Roma a Pietralata
Il club giallorosso presenterà a breve il progetto definitivo di un impianto da oltre 65mila posti. Roma potrebbe così candidare due stadi per EURO 2032.Nuovo San Siro (Milano)
L’acquisto dell’area da parte di Inter e Milan ha sbloccato l’iter. Il progetto è già stato valutato positivamente in ottica EURO 2032, con novità attese in primavera.Stadio Gigi Riva (Cagliari)
Dopo mesi di stallo, è arrivato il via libera definitivo del Comune. La capienza da 30mila posti rientra nei parametri UEFA e i lavori potrebbero partire a breve.Stadio Arechi (Salerno)
Sono iniziati i lavori di ristrutturazione, finanziati dalla Regione Campania con 150 milioni di euro. La demolizione della Curva Nord rappresenta il primo passo concreto.Stadio Renzo Barbera (Palermo)
È la grande sorpresa: City Football Group e Comune puntano su un forte investimento per rendere l’impianto idoneo. Un recente vertice al Ministero dello Sport ha sancito la volontà comune di non perdere l’occasione EURO 2032.
Le città ancora in bilico e le possibili esclusioni
Verona e Genova hanno avviato le procedure per nuovi impianti, ma restano criticità economiche e progettuali. Bologna dispone di un progetto approvato per il Dall’Ara, ma l’investimento resta incerto. Più complicate le situazioni di Napoli e Bari, dove il disallineamento tra club e Comuni rende oggi difficile immaginare una candidatura credibile.





