Napoli presenta due stadi per Euro 2032: ecco quali
La città di Napoli si prepara ad Euro 2032: lo riferisce il quotidiano Il Mattino.
Il Mattino: “Napoli si presenta alla corsa per ospitare Euro 2032 con una doppia proposta. Tra i documenti inviati alla FIGC entro la scadenza del 31 luglio figurano infatti due progetti distinti: il primo riguarda la riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona, promossa da Comune e Regione Campania, mentre il secondo prevede la costruzione di un nuovo impianto privato nell’area orientale della città, fortemente voluto dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.
Complessivamente sono tredici le città candidate, ma gli stadi presentati sono sedici, proprio perché Napoli e Roma hanno scelto di avanzare più di una soluzione. La Capitale, infatti, ha indicato come possibili sedi l’Olimpico, il Flaminio e il futuro impianto di Pietralata.
La decisione del Napoli non ha sorpreso le istituzioni locali. Il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania Roberto Fico confidano infatti nella forza della candidatura del Maradona, ricordando che, secondo il regolamento, la candidatura ufficiale a ospitare gli Europei può essere presentata esclusivamente dal Comune interessato.
Nel frattempo, anche il progetto del nuovo stadio del Napoli potrà beneficiare delle procedure accelerate previste dal nuovo Commissariato per gli stadi, istituito dal Governo per favorire la realizzazione e l’ammodernamento degli impianti sportivi, indipendentemente dall’esito della selezione per Euro 2032.
Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha chiarito che l’obiettivo del Commissariato non è esclusivamente legato agli Europei, ma punta soprattutto a modernizzare le infrastrutture sportive italiane. Fino al 1° ottobre, data entro la quale la FIGC dovrà scegliere le città e i progetti da sottoporre alla UEFA, tutte le candidature resteranno in corsa. Successivamente verrà definito l’elenco definitivo delle sedi italiane.
Per quanto riguarda il progetto privato, il Napoli ha confermato di voler realizzare il nuovo impianto nell’area dell’ex Q8 di San Giovanni a Teduccio. Lo scorso 14 luglio, durante la presentazione di Massimiliano Allegri, l’amministratore delegato del club Andrea Chiavelli aveva spiegato che la progettazione è in uno stato molto avanzato. Dopo i sopralluoghi effettuati, la società ritiene l’area idonea alla costruzione del nuovo stadio e intende adattare a quel sito il progetto originariamente sviluppato per l’area di Caramanico.
Parallelamente, Palazzo San Giacomo ha trasmesso alla FIGC il progetto di riqualificazione del Maradona, corredato dal piano tecnico ed economico finanziato dalla Regione Campania con 150 milioni di euro.
Il piano, elaborato dall’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, prevede un impianto completamente rinnovato, con la rimozione della pista d’atletica, un unico anello e una capienza di circa 63 mila spettatori, tutti con piena visibilità sul terreno di gioco. Il progetto è stato inoltre studiato per consentire al Napoli di continuare a disputare regolarmente le proprie partite durante l’esecuzione dei lavori”.






