Lo scudetto resta negli occhi e nei cuori, ma il Napoli ha già voltato pagina. Il gruppo si è ritrovato con una sola certezza: ripartire più forte di prima. Lo spirito lo raccontano le parole dei protagonisti, a partire dal capitano Giovanni Di Lorenzo, che ha parlato apertamente di responsabilità, ambizione e desiderio di confermarsi: “Maradona è irraggiungibile, ma vincere lo scudetto è stata un’emozione enorme. Ora vogliamo crescere ancora e fare meglio. Non sarà facile, ma con lo stesso entusiasmo possiamo toglierci altre soddisfazioni.”
L’obiettivo è difendere il tricolore, ma anche alzare l’asticella. “Per migliorare bisogna puntare a Champions e Coppa Italia. Non è una passeggiata, ma abbiamo un allenatore che sa cosa vuol dire vincere. Il gruppo è forte e unito. Io sto benissimo a Napoli, mi piacerebbe chiudere la carriera qui, ma è ancora presto per pensarci.” Poi un passaggio anche su Kevin De Bruyne, definito “un campione, lo sta già dimostrando. Ci darà una grande mano.”
“Difendere lo scudetto è un dovere”: il nuovo Napoli riparte più affamato di prima
Non è solo Di Lorenzo a trasmettere fiducia. Anche Juan Jesus ha parlato chiaro: “La squadra è fortissima, la qualità è migliorata. Il nostro dovere è difendere lo scudetto. In Champions vogliamo arrivare il più lontano possibile.” Il brasiliano ha anche toccato un tema delicato: i social. “Leggo tutto, ma ho imparato a lasciar scivolare gli insulti. Bisogna conoscere i sacrifici fatti per arrivare a certi livelli. Sono padre, cerco di insegnare ai miei figli dei valori diversi in una società strana. Il gruppo ha fame e voglia di rispettare la maglia.”

Spinazzola ha sottolineato cosa significa indossare l’azzurro: “È un orgoglio. L’unico che può dare consigli a De Bruyne è il mister. Io spero di aiutare Lukaku con tanti assist.” Il centrocampista ha anche ricordato il gol contro la Roma: “Sono stato fortunato, ma l’importante è contribuire.”
Molto sentite anche le parole di Alessandro Buongiorno, ancora in fase di recupero: “Lo scudetto è stato qualcosa di inaspettato. Il ritorno a Napoli mi ha reso felicissimo. Sto lavorando per tornare presto, il gruppo è super disponibile a faticare. Preferisco parlare di fase difensiva, perché si difende in undici. Vincere qui è stato incredibile, il pullman scoperto resterà con me per sempre.”
Intanto i nuovi, da Lang a Marianucci, passando per Beukema, si sono già integrati. “Li stiamo aiutando ad ambientarsi,” ha detto Di Lorenzo.






