Mario Giuffredi, procuratore sportivo ed agente di Di Lorenzo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Zero Possibilità in occasione di un’intervista.
Il manager ha ripercorso i momenti che portarono Giovanni Di Lorenzo a vestire la maglia del Napoli, sottolineando la rapidità con cui il club azzurro decise di affondare il colpo. Una trattativa immediata, nata e chiusa in pochissime ore, che si sarebbe poi rivelata una delle operazioni più felici degli ultimi anni.
Mario Giuffredi sul trasferimento lampo di Di Lorenzo al Napoli
Ecco quanto dichiarato da Mario Giuffredi: “La trattativa per Di Lorenzo al Napoli? Successe quasi per gioco, ma fu veloce. Vidi Empoli-Torino dove Giovanni segnó.
Scrissi un messaggio all’allora DS del Napoli Giuntoli e gli dissi “Prendete sempre stranieri, leggevo che il Napoli era interessato a Trippier, vedrai che il mio assistito Di Lorenzo andrà in un grande club”.
Per la verità non avevamo ancora nulla in mano per Giovanni, stavo bluffando. Iniziammo a chattare velocemente e dopo 2-3 ore venni convocato a Napoli col giocatore per firmare un pre-contratto col Napoli. Dissi al presidente dell’Empoli Corsi che avevo chiuso l’affare per un importo tra i 9 ed i 10 milioni di euro: il patron toscano accettò. Al giocatore non dissi inizialmente dove andavamo perché non mi fidavo, poi arrivammo a Napoli e firmammo tutto. Dopo la firma ebbi un buon auspicio perché chiacchierai con l’amministratore delegato del Napoli Andrea Chiavelli che mi disse “questo ragazzo ci darà bellissime soddisfazioni”. Gli auspici sono stati abbondantemente rispettati. Di Lorenzo quando ha saputo del Napoli era incredulo perché era un qualcosa di troppo grosso, un po’ come è successo per Marianucci quest’anno”.






