Napoli-Udinese: parola a De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della sfida vinta dal Napoli contro l’Udinese per 1-0.
De Laurentiis: “Conte un mese fa mi ha detto se ci potevamo vedere e incontrarci. La nostra amicizia e’ iniziata alle Maldive una quindicina di anni fa. Poi ci siamo sentiti per un nutrizionista. Gli ho detto: il Napoli non puo’ essere il PSG, il Real Madrid, il Bayern Monaco e le 5 squadre inglesi. Noi dobbiamo rispettare certi budget. Non possiamo andare oltre. Poi ci si mette anche il ministro dello Sport, poi ci si mette anche Giorgetti. E’ possibile che il governo italiano e’ cosi’ miope da disattendere 28 milioni di persone? Senza gli infortuni avremmo vinto il campionato. Napoli è casa di Conte. La Nazionale? Sara’ un problema di Malagò. Conte puo’ venire ai Mondiali a vedere le partite. Futuro? Calma, ci si puo’ ripensare. Quando Conte dira’ che il dado e’ tratto. Il problema non e’ tanto cosa fara’ il Napoli, ma come va rifondato il calcio italiano. L’ho detto a Malago’. Non e’ un problema da nulla. Potrebbe anche accadere che la Lega Calcio decida di uscire dalla Federazione, come in Inghilterra. Lotito controllava anni fa anche i voti della B, ma perche’ dobbiamo fare un campionato a destra e uno a sinistra della classifica. Si invento’ il paracadute. Guardate il campionato inglese, i livelli delle squadre sono alti. Il governo inglese ha investito un miliardo e mezzo di sterline. Gli americani c’erano pure nel 2017 con un’offerta di 900 milioni di dollari. Poi c’e’ stato il covid. E nel 2021 gli arabi offrirono 3 miliardi e mezzo per prendere pure la Filmauro. E poi io che facevo? Il problema e’ di capire se un successore puo’ gestire un’impresa. Ho combattuto col sindaco sempre, che e’ juventino, che rivuole lo stadio il giorno dopo pulito il giorno dopo la gara. Ho detto a Fico di non dare i soldi al Comune per ristrutturare lo stadio altrimenti non investo piu’ un euro nel Napoli. Il Kuwait e’ interessato ad investire in un nuovo stadio. A Napoli si pensa sempre a tirare a campare. Devo vedere pure cosa accadra’ con le altre squadre. A mischiare le carte siamo parecchi. Non sempre uno la fa da padrone. Dobbiamo vedere una quadrilateralità. Juventus? Vediamo”





