De Laurentiis: ecco le sue parole per il centenario
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni dalla festa dei cento anni del Napoli.
De Laurentiis: “Ieri la terra ha tremato ancora, ma il Napoli convive da milleni con Campi Flegrei e Vesuvio, ma ha sempre saputo rialzarsi. Napoli ci ha insegnato che nei momenti difficili bisogna stare uniti. Dobbiamo stare insieme. Io dico al presidente Fico che vorrei che si aprisse una sottoscrizione per chi può aiutare i terremotati. Io metterò i primi 100.000€.
Ringrazio Fico e Manfredi per la festa dei 100 anni, volevamo coinvolgere il nostro popolo. Il rapporto simbiotico con il popolo meritava una festa all’altezza della sua storia. A Napoli il calcio si interseca con il tessuto sociale. Nelle scorse settimane abbiamo parlato di come Napoli potesse avere un futuro ancora più radioso. Vogliamo celebrare così la fede incrollabile dei napoletani. Il nostro club dopo 100 anni è più forte che mai e non è mai stato più appetibile. Negli ultimi anni abbiamo sfidato le squadre del nord. Anche nel 1962 il Napoli, pur stando in Serie B, vinse la Coppa Itali e fu l’unico club ad averlo fatto. Napoli ha avuto anche il miglior calciatore della storia ed ha vinto. La vostra fede vi ha portato a riempire uno stadio intero per Napoli-Cittadella. Tutta Europa parló di una Napoli piena per una gara di terza serie. La Fede ci ha portato ad essere una squadra che dalla Serie C è arrivata in Europa in soli 798 giorni. Siamo tornati campioni d’Italia anche senza il grande Diego. Oggi celebreremo il passato con tutti gli onori che merita. Vedo nel nostro futuro un Napoli più bello, forte e strutturato.
Cari tifosi sbagliate quando fischiate Malagò, lo vedrete presto.
Nessuno sa amare quanto i napoletani.
Qui non sono 100 anni, ma quasi 120. La storia ce lo racconta. De Giovanni sta scrivendo la sceneggiatura del film “Cent’anni di passione”.
Con questo film speriamo di arrivare nelle sale a novembre, abbiamo già quattro attori molto bravi che già hanno accettato di partecipare.
Conobbi Maradona nel 1999, quando giravo il film “Tifosi”, ho parlato con lui per tutta una notte a Roma. Maradona aveva un enorme fascino.
Il mio più bel ricordo da presidente? Abbiamo goduto più volte, il passaggio dalla Serie C alla Serie B è stato un grande festeggiamento, non ne parliamo dalla Serie B alla Serie A.
Forse ho vinto troppo (ride). La più bella vittoria è sempre la prossima. Hai capito Allegri? La prossima vittoria sarà sempre la più bella.
Infantino e Ceferin hanno dilatato i tornei per il loro tornaconto”.





