Il viaggio di Aurelio De Laurentiis negli Stati Uniti non è soltanto una parentesi di relax. Il presidente del Napoli sta trascorrendo alcuni giorni a Los Angeles, città che conosce profondamente e considera una seconda casa, ma approfitterà della permanenza americana anche per seguire da vicino il Mondiale e osservare due protagonisti della rosa azzurra: Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku.
Prima del rientro in Italia, dove il 6 luglio presenterà la maglia del Centenario a bordo della MSC World Europa, il numero uno del Napoli farà tappa al SoFi Stadium di Inglewood per assistere alla sfida tra Belgio e Iran.
De Bruyne e Lukaku sotto osservazione
La gara rappresenta un’occasione importante per valutare da vicino lo stato di forma dei due fuoriclasse belgi. De Bruyne ha iniziato il Mondiale disputando 86 minuti nella gara d’esordio contro l’Egitto, mostrando buone condizioni atletiche e sfiorando anche il gol con una conclusione dalla distanza.
Lukaku, invece, è partito dalla panchina ma ha inciso immediatamente sull’incontro, provocando l’autorete decisiva pochi minuti dopo il suo ingresso in campo.
Secondo il Corriere dello Sport, De Laurentiis seguirà entrambi con particolare attenzione, valutandone non solo la condizione fisica ma anche atteggiamento e motivazioni in vista della prossima stagione.
Allegri punta sui due leader
Se il Napoli non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di privarsi di Kevin De Bruyne, diverso è stato il percorso relativo a Romelu Lukaku, il cui futuro è stato oggetto di diverse riflessioni nelle ultime settimane.
L’arrivo di Massimiliano Allegri, però, avrebbe rafforzato la posizione dell’attaccante belga. Il nuovo allenatore considera infatti fondamentale poter contare su un centravanti con le caratteristiche, l’esperienza internazionale e la leadership di Lukaku.
Nel frattempo, dal ritiro del Belgio è arrivata anche un’immagine che ha fatto il giro dei social: De Bruyne e Lukaku seduti insieme su una panchina del centro sportivo di Renton, con la scritta “Since day one”. Uno scatto che racconta un’amicizia nata molti anni fa e consolidata attraverso quattro Mondiali vissuti fianco a fianco.
Nel Napoli, complice soprattutto gli infortuni che hanno limitato Lukaku nell’ultima stagione, i due hanno condiviso pochi minuti in campo. L’obiettivo del nuovo corso targato Allegri sarà quello di valorizzare al massimo una coppia che, in piena condizione, può rappresentare uno dei principali punti di forza degli azzurri.






