De Bruyne racconta il difficile recupero
Kevin De Bruyne è pronto a lasciarsi alle spalle uno dei momenti più complicati della sua carriera recente. Il centrocampista del Napoli, fermato a fine ottobre da una lesione al bicipite femorale rimediata dopo aver calciato un rigore contro l’Inter, ha raccontato il lungo percorso di recupero in un’intervista rilasciata ai canali di Move to Cure, il team guidato dal fisioterapista belga Lieven Maesschalck.
Il fuoriclasse belga ha spiegato di aver vissuto con preoccupazione le prime settimane successive all’infortunio, soprattutto per via di precedenti problemi muscolari.
“L’infortunio è difficile da spiegare davanti alla telecamera. Sì, all’inizio ero spaventato perché due anni fa ho subito un infortunio al bicipite femorale, poi ho deciso di fare la riabilitazione qui per la fiducia che ho in Lieven e nel suo staff”.
Cinque mesi di lavoro senza ricadute
De Bruyne ha scelto di affidarsi completamente allo staff che lo segue da anni, completando anche la fase finale della riabilitazione direttamente sul campo.
“In seguito abbiamo deciso di completare l’ultima parte della riabilitazione anche sul campo. Penso che sia stata la decisione migliore. Non ho mai avuto ricadute o momenti in cui non mi sentissi bene”.
Il belga ha evidenziato come il recupero sia proceduto senza particolari problemi fisici, un aspetto fondamentale dopo un infortunio così delicato.
“Non ho mai sentito indolenzimento o dolore. Spero solo di essere al meglio il prima possibile”.
Una stagione condizionata dallo stop
L’infortunio ha inevitabilmente inciso sul rendimento stagionale del numero 17 azzurro. De Bruyne ha chiuso l’annata con 5 gol e 4 assist in 21 presenze, numeri inferiori rispetto alle aspettative ma fortemente condizionati dai cinque mesi trascorsi lontano dal campo.
Nonostante tutto, il centrocampista guarda con fiducia ai prossimi impegni e al Mondiale che lo attende con il Belgio.
“È un peccato, ho iniziato la stagione molto bene, mi sono messo in forma, ma non sono preoccupato. Mi sento pronto”.
Fiducia per il futuro
Le sensazioni attuali sono positive e il giocatore è convinto di poter ritrovare rapidamente la migliore condizione.
“Sono sicuro che dopo un paio di partite starò bene”.
Parole che rappresentano un segnale incoraggiante anche per il Napoli, che attende di ritrovare la miglior versione di uno dei calciatori più talentuosi e determinanti della propria rosa in vista della prossima stagione.






