De Bruyne-Conte: arriva il confronto
Dopo la sconfitta con il Milan, Kevin De Bruyne non ha preso bene la sostituzione contro i rossoneri, con Antonio Conte che non ha esitato nel farlo notare alla stampa. Il Corriere della Sera fa il punto della situazione.
Corriere della Sera: “Conte, rispetto a Guardiola, ha un atteggiamento più rigido: anche a questo De Bruyne dovrà abituarsi. La nuova vita del belga va modellata sui codici dello spogliatoio guidato da Antonio: la squadra viene prima del talento. Vale per tutti. L’allenatore del Napoli lo ha ribadito ieri mattina al gruppo e lo ha ripetuto a Kevin dopo il gesto di stizza di domenica sera a San Siro al momento della sostituzione.
In sala c’è silenzio, l’analisi degli errori è puntuale. Sembra una normale giornata a Castel Volturno, ma non lo è. Inevitabile che il discorso di Conte arrivi alla scena di San Siro: De Bruyne esce nervoso e non dà il cinque al tecnico, cosa che invece McTominay fa un secondo dopo. «Ha sbagliato persona se si è disturbato per la sostituzione», gli aveva fatto arrivare già in serata. A bocce ferme, dodici ore dopo, davanti a tutti i compagni, ribadisce che nel mondo di Antonio vale il principio: «tutti sono utili, nessuno è indispensabile». Anche se ti chiami De Bruyne e sei un fuoriclasse riconosciuto in Europa. Per Conte è una questione di credibilità verso il suo spogliatoio, sacro e intoccabile. La sua carriera conta diversi episodi simili con calciatori sostituiti. Sulla stessa panchina (Inter-Roma, maggio 2021) fu Lautaro a lanciare una bottiglietta dopo una sostituzione: l’argentino era già subentrato, l’esplosione di rabbia fu ancora più plateale, così come la reazione di Conte. Una lite chiarita e poi risolta in maniera simpatica con un incontro di boxe organizzato alla Pinetina.
Altri contesti, stessa linea: nello spogliatoio di Antonio non esistono prime donne a prescindere. Con questo metodo ha vinto, e talvolta perso. È il bene collettivo a contare. Leggendo i numeri della sconfitta di San Siro, colpisce che il belga abbia sbagliato 19 passaggi in 73 minuti: troppi per uno del suo livello. La sostituzione, in ogni caso, aveva anche un criterio tattico, con l’ingresso degli esterni Neres e Noa Lang.
Il belga ha incassato in silenzio la lezione (valsa anche da promemoria per i compagni) e il monito che Conte voleva passasse: sono reazioni di campo, può succedere, ma è tollerabile una volta sola. De Bruyne ha capito, o comunque ha dovuto capire. In passato gli è capitato di non gradire qualche cambio, ma Guardiola non ha reagito come Conte. Cambio di vita, anche questo”.






