Kevin De Bruyne riparte da Castel di Sangro con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle un primo anno a Napoli vissuto a intermittenza. Secondo la Gazzetta dello Sport, il centrocampista belga si è già ripreso la scena e Massimiliano Allegri è pronto a costruirgli attorno il nuovo progetto tecnico.
Un anno tra alti e bassi
Il primo campionato in azzurro di De Bruyne era stato positivo senza essere dominante, con un ruolo da protagonista nei primi tre mesi prima dell’infortunio rimediato contro l’Inter. Il rientro, coinciso con la testa già proiettata verso il Mondiale, non aveva permesso di rivedere il miglior Kevin. Ora, scrive il quotidiano, la fase è cambiata: il centrocampista è arrivato in ritiro con un volo privato pur di essere presente alla festa del Centenario, per poi presentarsi a Castel di Sangro già martedì sera.
Il piano di Allegri
Contro l’Osasuna il tecnico livornese ha sorpreso schierando nella ripresa un inedito 4-2-3-1, modulo che sembra pensato apposta per liberare De Bruyne dai compiti difensivi e valorizzarlo sulla trequarti. L’idea di Allegri è replicare con il belga ciò che gli era riuscito lo scorso anno con Modric: farne il riferimento tecnico ed emotivo dello spogliatoio. Sull’intesa con i compagni aveva già speso parole significative Hojlund, secondo cui “giocare con Kevin è semplice, basta correre nello spazio, sai che la palla giusta arriverà”.
Nei tre sistemi di gioco provati finora, dal 4-3-3 al 3-5-2, per De Bruyne c’è sempre una collocazione possibile, da mezzala, trequartista o seconda punta. Resta da recuperare la piena condizione fisica, ma lo stato d’animo, sottolinea la Gazzetta, è quello di un giocatore tornato a divertirsi.






