Serie A, la corsa agli abbonamenti è cominciata: quanto costa tifare dal vivo?
Con l’inizio del campionato 2025/26 ormai alle porte, le società di Serie A hanno dato il via alla campagna abbonamenti. I club si preparano a riempire gli spalti e, come ogni anno, è tempo di confronti: chi offre il prezzo più conveniente? Dove costa di più seguire la propria squadra per tutta la stagione? L’analisi di Calcio e Finanza fotografa il panorama completo, distinguendo tra prezzi per i rinnovi e per i nuovi abbonati, senza considerare sconti o agevolazioni.

Tutti i numeri: prezzi minimi e massimi tra rinnovi e nuove sottoscrizioni
Per chi rinnova l’abbonamento, la media dei prezzi minimi è di 274 euro, mentre quella dei massimi arriva a 1.706 euro. Cambia tutto per i nuovi abbonati, che troveranno un costo medio minimo di 316 euro, fino a un massimo di 1.832 euro, con ben 14 squadre che superano quota 1.000 euro. Il club più costoso per i rinnovi è l’Inter, con un massimo che arriva a 3.899 euro, mentre il più economico resta il Sassuolo, che parte da appena 150 euro. La Juventus è la squadra con il prezzo minimo più alto per i rinnovi: 529 euro.
Per i nuovi abbonati, invece, la Juve mantiene lo stesso prezzo minimo, seguita da Milan (430€) e Como (415€). Anche qui, Sassuolo in fondo alla classifica con 180 euro come minimo. Ma è ancora il Milan a sorprendere con il prezzo massimo per nuovi abbonati: ben 4.600 euro.
L’analisi evidenzia anche alcune particolarità, come nel caso dell’Inter, che ha reso noti i prezzi per la vendita libera solo al momento dell’apertura ufficiale, e non tutti i settori disponibili al rinnovo sono stati messi in vendita per i nuovi abbonati. Per il Napoli il prezzo minimo per i rinnovi si aggira intorno ai 250 euro, mentre il massimo arriva a 1750 euro. Infine, per i nuovi abbonamenti degli azzurri il prezzo minimo si aggira intorno ai 280 euro e il massimo arriva a 1800.






