A Radio Napoli Centrale, durante “Un calcio alla radio”, è intervenuto Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile del Comune di Napoli. L’assessore ha fatto chiarezza sulle reali condizioni dell’area individuata da De Laurentiis per la costruzione del nuovo impianto nella zona del Caramanico, spiegando che permangono criticità da risolvere.
Le parole di Cosenza
“Ci sono varie problematiche nell’area individuata per la costruzione di un nuovo stadio nella zona del Caramanico. Siamo favorevoli come Comune all’investimento che De Laurentiis vuole fare per il nuovo stadio, ma ora ci sono delle problematiche tecniche. Questo non vuole dire che non possano essere superate. Se i progettisti risolvono tutte le questioni che abbiamo sollevato il nuovo stadio si può fare.
Non è vero che il Comune ha detto ‘no’, ma che si è sollevata una serie di problematiche tecniche che vanno affrontate. Ci sono sotto il suolo dei collettori fognari, ad esempio, che rappresentano un problema. Però tutto è superabile, anche se costerà.”
L’investimento necessario e il paragone con Milano
Cosenza ha poi affrontato la questione economica, sottolineando come il preventivo iniziale non sarebbe sufficiente per un’opera di questo tipo.
“A me sembrano pochi 250 milioni di euro. A Milano il nuovo San Siro si fa con un miliardo. Investimento fattibile? A Milano i due club spendono 198 milioni solo per comprare il Meazza da abbattere. L’investimento aggiuntivo è di un altro miliardo. Senza un investimento di almeno 5-600 milioni la vedo dura.”


