Copenaghen-Napoli: parola a Nestruup
Jacob Nestruup, allenatore del Copenaghen, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia di Copenaghen-Napoli.
Neestrup: “Come può influire la sosta sulla gara? Sicuramente è stato positivo che sia stata breve, è un vantaggio perché una pausa lunga può portare a uno shock, come abbiamo visto lo scorso anno. Ora è un vantaggio che sia stata breve, poi è più divertente giocare una partita come questa.
Ora si vedono i sorrisi sui volti dei calciatori, è importante che ci sia stata una scintilla nel gruppo, non ci sono stati danni e abbiamo una situazione positiva. Domani giochiamo e possiamo vincere contro una grande squadra con un ottimo allenatore, ma abbiamo una possibilità: due anni fa guadagnammo sette punti e siamo in una situazione per andare avanti in Champions. Noi abbiamo un lavoro da perseguire.
Cornelius? Quando Andreas non gioca c’è frustrazione, è un ottimo giocatore e quando è stato bene ha avuto un impatto enorme sulla squadra, con un solo periodo in cui non era in campo ed è stato difficile, altrimenti quando sta bene il feedback ci dimostra che è molto bravo.
Problemi del Napoli? Ci deve pensare Conte, le assenze fanno parte del gioco.
Hojlund? È un attaccante che usa molto bene il fisico, attacca la profondità e porta spesso il pallone dentro l’area. Sappiamo che è un grande lavoratore e che mette in difficoltà le difese avversarie: lo si vede chiaramente quando lo analizziamo. Credo che il Napoli sia un contesto ideale per lui: il club e il suo allenatore stanno facendo un grande lavoro e siamo contenti di questo.
Il Napoli ha tanti infortuni e noi siamo fermi da un mese: chi è più in svantaggio? È difficile dirlo, perché quando giochi con continuità resti in condizione. Il Napoli ha offerto buone prestazioni ed è una squadra che gioca con grande intensità. Per noi, invece, le due settimane di pausa sono state utili dopo un periodo complicato. Arriviamo da due amichevoli e siamo soddisfatti, ma non sono paragonabili a una gara di Champions League.
Il Napoli ha sempre perso in Champions? Lo stadio pieno ci dà sempre una grande spinta, sappiamo cosa possiamo fare qui a Copenaghen.
Ma non conta quello che è successo prima: dobbiamo fare risultato contro una grande squadra, ricca di grandi giocatori.
La Serie A? Le prime sei hanno giocatori importanti”.






