Un attacco fermo da tre partite
Antonio Conte deve affrontare un problema diventato urgente: il Napoli non segna più. Nelle ultime tre gare – contro Como, Eintracht Francoforte e Bologna – la squadra è rimasta all’asciutto, mostrando limiti evidenti nella capacità di creare e finalizzare le occasioni. La fragilità nella metà campo offensiva è diventata un leitmotiv ripetuto, aggravato dall’atteggiamento poco incisivo visto nella sconfitta di Bologna.
Conte sa che l’Atalanta, prossima avversaria al Maradona, non concederà nulla. Serve una squadra più compatta, ma soprattutto capace di rendersi pericolosa con continuità.
Hojlund troppo isolato e modulo da rivedere
Uno dei dati più evidenti è la solitudine di Hojlund. Il danese ha lottato, ha protetto il pallone e ha provato a creare spazi, ma il supporto dei compagni è stato insufficiente. Il 4-3-3, con Elmas e Politano larghi, non ha dato le risposte attese. Per questo Conte sta considerando un cambio di sistema già per la sfida con l’Atalanta.
Il ritorno al 4-4-1-1 è tra le ipotesi più concrete. È il modulo con cui il Napoli ha chiuso lo scorso campionato vincendo lo scudetto, e lo stesso utilizzato fino all’infortunio di Kevin De Bruyne. La sua assenza, unita allo stop di Anguissa, ha tolto ai partenopei qualità nell’ultimo passaggio e capacità di verticalizzare.
L’ipotesi Neres alle spalle del centravanti
Avvicinare un giocatore a Hojlund potrebbe ridare equilibrio alla manovra offensiva e più opzioni negli ultimi metri. Tra le idee al vaglio c’è quella di rilanciare Neres, reduce da due mesi difficili e ancora lontano dal rendimento brillante mostrato nella scorsa stagione. L’episodio più convincente dell’anno è arrivato proprio contro l’Inter, quando Conte lo ha schierato da falso nove per destabilizzare la difesa nerazzurra: una mossa che ha funzionato.
Il brasiliano sembra a suo agio in posizione centrale e potrebbe diventare una delle chiavi per riaccendere l’attacco, rimasto sterile dopo l’infortunio di De Bruyne.
Alternative interne: Lang e Lucca in cerca di riscatto
Conte valuta anche altre soluzioni. Lang può agire alle spalle della punta, anche se l’olandese non è soddisfatto del minutaggio e potrebbe considerare un’uscita a gennaio. Il tempo per invertire la rotta, però, c’è ancora.
Situazione simile per Lorenzo Lucca, che non è ancora riuscito a sbloccarsi dopo il salto dall’Udinese al Napoli. Il passaggio a una grande squadra si sta rivelando complicato, ma la sfida con l’Atalanta potrebbe offrirgli nuove chance, anche in coppia con Hojlund. La soluzione a due punte diventerà quasi certamente stabile con il rientro di Romelu Lukaku, che sta lavorando individualmente per essere pronto contro la Roma.
Obiettivo imprescindibile: tornare a segnare
Il quadro è chiaro: l’attacco del Napoli è destinato a cambiare. Conte è pronto a intervenire sul modulo, sugli interpreti e sulle posizioni in campo. L’obiettivo è uno soltanto: rimettere Hojlund nelle condizioni ideali per fare male e riportare il Napoli al gol, condizione indispensabile per risalire la classifica.
Fonte: la Repubblica






