Ndoye verso l’addio: affare in chiusura con il Nottingham
Il tormentone dell’estate sta per concludersi: Dan Ndoye ha scelto il Nottingham Forest. Dopo l’ultimatum del Bologna, il club inglese ha rilanciato con forza, superando la concorrenza del Napoli. La nuova offerta: 42 milioni di euro più bonus, oltre a un 20% sulla futura rivendita. Proposta che ha convinto il direttore sportivo rossoblù Giovanni Sartori ad aprire alla cessione. La partenza di Anthony Elanga verso il Newcastle ha ulteriormente accelerato l’operazione. Tra oggi e domani, Ndoye potrebbe già volare per sostenere le visite mediche.
Il Nottingham, che disputerà la prossima Europa League, ha già messo sul piatto uno stipendio da 5 milioni netti a stagione (bonus inclusi), una cifra inavvicinabile per il Napoli. Il club partenopeo, da giorni consapevole delle difficoltà nella corsa a Ndoye, sta ora valutando le alternative.
Napoli, caccia all’esterno: fari puntati sulla Premier
La Premier League resta la “terra promessa” per il Napoli. La strategia è collaudata: individuare calciatori di talento in cerca di rilancio. In cima alla lista c’è Jadon Sancho, escluso dalla tournée estiva del Manchester United. La Juventus è in vantaggio, ma non può affondare il colpo senza cessioni (Weah e Nico Gonzalez). Il Napoli resta alla finestra, con contatti vivi sia col club inglese che con l’entourage dell’esterno offensivo.
Altre due opzioni intrigano: Jack Grealish, in uscita dal Manchester City – e recentemente in vacanza in Costiera Amalfitana – e Raheem Sterling, ai margini del progetto tecnico del Chelsea. Per quest’ultimo, si lavora a un possibile prestito con ingaggio condiviso, vista la cifra monstre dell’ingaggio (oltre 15 milioni lordi a stagione).
Conte studia, Milinkovic-Savic arriva, e il Napoli cerca tre rinforzi
Nel frattempo, Antonio Conte ha concesso due giorni di riposo alla squadra, che mercoledì partirà per Castel di Sangro, sede del secondo ritiro. Tra i volti nuovi ci sarà anche Vanja Milinkovic-Savic, nuovo portiere arrivato dal Torino. Ma il mercato del Napoli non si ferma: servono ancora tre tasselli per completare la rosa.
I ruoli da coprire: un vice Di Lorenzo, una mezzala fisica, e un’ala offensiva. La situazione di Alessandro Zanoli è centrale: il giovane terzino è seguito da Fiorentina e Udinese, e in attesa di una decisione, il Napoli ha sospeso i contatti col Siviglia per Juanlu Sanchez, non volendo concedere una percentuale sulla futura rivendita e preferendo evitare il pagamento del contributo di solidarietà, come invece fatto per Milinkovic-Savic. Intanto, il Siviglia ha convocato Juanlu per l’amichevole contro lo Schalke 04, indossando la maglia n.16 in onore di Antonio Puerta.
Giovani in vetrina: Ambrosino convocato, Zerbin verso Cremona
Sul fronte uscite, Zerbin si trasferisce alla Cremonese in prestito con obbligo di riscatto condizionato alla salvezza. Mentre il giovane Giuseppe Ambrosino (classe 2003), reduce da una buona prestazione agli Europei Under 21, sarà convocato per il ritiro in Abruzzo: un segnale anche per Giovanni Simeone, il cui futuro è incerto. Oltre al Pisa, anche il Torino si è fatto avanti, specialmente ora che Sanabria è sul mercato (tra Verona e Cremonese).
Raspadori mezzala, l’idea di Conte prende forma
Tra mercato e tattica, il laboratorio di Conte si arricchisce di esperimenti. Nella recente amichevole contro il Catanzaro, il tecnico ha schierato Giacomo Raspadori come mezzala, una mossa che potrebbe diventare una soluzione stabile. Nell’idea del mister salentino, gli interni devono essere “assaltatori”, centrocampisti con l’istinto del gol. E Raspadori, in questo senso, sembra calzare alla perfezione.
Castel di Sangro, si riparte: il Napoli entra nella fase due
Domani pomeriggio si torna in campo: dal Trentino all’Abruzzo, il Napoli di Conte entra nella seconda fase della preparazione. Con nuovi acquisti in arrivo, idee tattiche in via di definizione e un mercato ancora apertissimo, la stagione degli azzurri è appena iniziata.






