Conte non si ferma: lavoro doppio a Castel Volturno
Quattordici nazionali sparsi per il mondo, ma a Castel Volturno il lavoro non si arresta. Antonio Conte, fedele al suo mantra lanciato già nel ritiro di Dimaro — «Amma fatica’, ma cchiù assaje» — continua a spingere il gruppo rimasto in sede. Anche oggi è in programma una doppia seduta, con un appuntamento speciale nel pomeriggio: un allenamento congiunto con l’Avellino, formazione di Serie B che ha raccolto un solo punto nelle prime due giornate di campionato.
Neres e Buongiorno verso il rientro
Intanto David Neres prosegue con il programma personalizzato per superare l’affaticamento agli adduttori e presentarsi al meglio alla sfida con la Fiorentina. Tra i più attesi c’è anche Alessandro Buongiorno, ormai a un passo dal rientro definitivo. Dopo mesi difficili, segnati da allenamenti individuali e pochi minuti in amichevole, il difensore centrale è pronto a ritrovare il ritmo partita.
Contro il Cagliari ha giocato 22 minuti, mettendo in mostra interventi puntuali, pressing alto e qualità nell’impostazione: proprio da una sua iniziativa è nato l’assist per Anguissa. Conte ha in mente di lanciarlo titolare contro la Fiorentina, e il test con l’Avellino sarà un passaggio chiave in questo percorso.
Milinkovic-Savic, tempo di ambientamento
Tra i pali ci sarà spazio per Vanja Milinkovic-Savic, alternandosi con Contini. Il portiere serbo non è stato convocato dalla sua nazionale: «Ho parlato due volte con Vanja — ha spiegato il ct Stojkovic — mi ha chiesto di restare a Napoli per ambientarsi meglio. Ho compreso la sua scelta».
De Bruyne perde la fascia in Belgio
Dall’estero arriva invece una notizia che riguarda Kevin De Bruyne: dopo tre anni non sarà più il capitano del Belgio. Il nuovo commissario tecnico, Rudi Garcia, ha scelto Tielemans come leader del gruppo. «È la figura ideale per unire la generazione d’oro ai giovani», ha spiegato, chiarendo però che i veterani — da Lukaku a Courtois, passando per De Bruyne stesso — continueranno ad avere un ruolo fondamentale.
Giovani in vetrina
Conte non perde di vista il futuro. Nel test odierno ci sarà spazio anche per Francisco Baridò, trequartista classe 2008 arrivato dalla Juventus nell’ultimo giorno di mercato. Con lui anche Mazzocchi, Beukema, Vergara, Ambrosino e Lucca, chiamati a sfruttare minuti preziosi per entrare nei meccanismi tattici del tecnico.
È la giornata degli appunti. Conte osserva, corregge, prepara il Napoli a un autunno di fuoco: 15 partite in 73 giorni. Non c’è tempo da perdere, ogni dettaglio conta. Castel Volturno diventa così un laboratorio, tra rientri da gestire, giovani da inserire e un’unica certezza: con Conte, la fatica è solo l’inizio.
Fonte: CDM






