Benfica-Napoli: parola a Conte
Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia di Benfica-Napoli.
Conte: “Mourinho è un grandissimo allenatore, il suo curriculum parla per lui. Non devo spiegare alla stampa chi è Mourinho. La testa della squadra? Non deve cambiare nulla rispetto a quanto visto con Roma, Juventus, Atalanta e Qarabag. Ci sarà la massima concentrazione e voglia. Va recuperata un po’ di energia dopo la gara di domenica sera. Non c’e’ stato tantissimo tempo per preparare la partita. Il Benfica ha giocato bene con lo Sporting Lisbona. Il Da Luz è uno stadio molto caldo. Veniamo qui con la testa sgombra da cattivi pensieri. Ci sono tre punti in palio importanti per noi e per il Benfica. Dobbiamo uscire dal campo dopo aver dato tutto. Poi vedremo quale sara’ il risultato del campo. Noi abbiamo sette assenze, anche noi abbiamo bisogno di fare punti. Mi auguro che sia una bella partita, che vinca il migliore. Veniamo a giocare con coraggio, vogliamo fare una partita da Napoli. Domenica e’ stata una partita bella intensa, con energie importanti impiegate. Ci siamo preparati per affrontare il match nel migliore dei modi. Non penso alle assenze di Mourinho. Penso che in un momento di difficoltà, con una tegola a settimana, è cresciuto il senso di responsabilità da parte di tutti. Tanti calciatori avevano giocato poco. C’è stato un miglioramento sotto questo punto di vista. Ho visto una crescita di responsabilità. C’è stata una crescita importante. Il campionato italiano si è molto livellato. Il PSG ha una rosa importante, sarà difficile da pareggiare in futuro. Dal punto di vista tattico l’Italia è cresciuta tanto. Dobbiamo essere un passo avanti, modernizzandoci, anche con una sana follia, a volte le gare finiscono 5-4 o 4-3, attaccando e difendendo. Va plasmato il tutto. L’Italia, tatticamente, ha insegnato tante cose a tutti. La partita di Eindhoven non la possiamo cancellare. Se il Benfica sara’ piu’ forte faremo i complimenti a loro”.






