Conte da Castel di Sangro: nasce il Napoli 2025-2026

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa direttamente dal ritiro di Castel di Sangro.
Conte: “Stiamo finendo un periodo importante di lavoro perché si lavora tanto, si cerca di continuare quanto fatto lo scorso anno cercando di inserire i nuovi giocatori. Cantiere aperto mi sembra che sia la giusta definizione.
Stiamo lavorando bene, ho avuto buone risposte dal gruppo vecchio, ma anche dei nuovi. Ci vuole tempo per far entrare i nuovi giocatori nei meccanismi.
Tutte le squadre che aspirano ad essere competitive devono avere equilibrio. Stiamo provando diverse soluzioni, ogni allenatore deve cercare di trovare soluzioni diverse anche perché la stagione sarà lunga con tante partite. Abbiamo lavorato molto sul 4-3-3 che è nelle corde della squadra ed abbiamo interpreti per farlo. Stiamo lavorando anche ad altre soluzioni per rinunciare ad un esterno in luogo di un centrocampista. Il Napoli deve cercare di ottimizzare, l’equilibrio però è alla base di tutto.
Il bilancio attuale? Al di là di questa sessione di mercato, dal mio arrivo abbiamo acquistato 13 giocatori e venduti sette. Tra questi sono stati venduti Kvaratskhelia ed Osimhen, ma anche Caprile, Natan, Gaetano, Simeone e Raspadori. Abbiamo fatto nuovi prestiti sia per Cajuste che Lindstrom sia per campioni d’Italia come Marin e Ngonge. Siamo un club che sta proseguendo la famosa ricostruzione e non credo che tutti i club che aspirano ad essere competitivi possono creare tutto questo movimento. Noi abbiamo vinto lo scudetto l’anno scorso non a ciclo finito, ma ancora in ricostruzione. Abbiamo vinto lo scudetto in modo straordinario al primo anno di ricostruzione. Ho sempre detto che siamo in ricostruzione ed ora siamo al secondo step. Sarò contento se alla fine del mio ciclo avrò dato una stabilità calcistica per essere competitivo con le big. La vittoria del titolo è avvenuta, ripeto, a ricostruzione iniziata. Noi non vogliamo solo rinforzare una rosa che non poteva competere su più fronti, ma anche per completarla. Numericamente abbiamo bisogno di calciatori: chi ha fatto le coppe ha 20-22 giocatori che hanno giocato le coppe. Quando si fanno operazioni così ingenti non è sempre facile, non tutte le ciambelle escono col buco. Cerchiamo di fare le cose per bene sul mercato rispettando lo stile Napoli, non faremo mai il passo più lungo della gamba, e siamo orgogliosi di questo. Alla fine vince sempre uno e non è che chi non vince fallisce. Sono arrivati giocatori che implementano la rosa per darci una mano e che saranno i titolari del futuro. Beukema sarà il nuovo Rrahmani, ha quelle caratteristiche, un soldato. Lucca guarderà da Lukaku il mestiere, ha fatto più di 300 gol in carriera. Marianucci la stessa cosa.
De Bruyne è un calciatore diverso ed è già pronto e dobbiamo cercare di completare La Rosa per una necessità numerica.Diamo tempo a questi ragazzi. Lang viene da un calcio diverso, ha qualità, ma ha bisogno di ambientarsi e si deve avere pazienza. Se non vuoi avere pazienza prendi Kvaratskhelia a 70 milioni. La nostra necessità è completare La Rosa. Lavoriamo per costruire le fondamenta del Napoli.
Per Milinkovic Savic il Napoli ha speso 20 milioni: lo reputiamo un portiere forte che condividerà la porta con Meret. In alcune gare giocherà Vanja, in altre giocherà Alex. Luis Enrique nonostante avesse Donnarumma, miglior portiere al mondo probabilmente, ha fatto acquistare Chevalier. A meno che non ci sia un dislivello importante tra i due portieri ci sarà un’alternanza.
Io ed il presidente ci aspettiamo di completare La Rosa. Il numero dei giocatori da prendere? Basta fare un foglio e si capisce.
Voglio ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla vittoria del titolo, anche Kvaratskhelia. Chi è andato via è perché spesso ha chiesto di andar via. Nell’anno scorso chiesi la conferma di alcuni calciatori, quest’anno chi è voluto andare via ha deciso di andare, chi vuole rimanere rimane. Io non tratterò più nessuno, deve essere chiaro. I giocatori saranno liberi di andare via cercando ovviamente di trovare l’accordo economico con il club.
Oggi non possiamo fare un paragone tra Lang e Kvaratskhelia. Il georgiano è costato 70 milioni+bonus, l’olandese a 25/30 milioni. Già qui c’è un dislivello enorme e quando c’è questa differenza economica vuol dire che ci sono differenti situazioni. Lang lo abbiamo preso perché ci può dare un aiuto nel presente e con il lavoro anche nel futuro per diventare il nuovo Kvaratskhelia.
Ndoye era un nome nella lista, cifre non da Napoli, molto alte ed il giocatore ha scelto altri lidi. Noi dobbiamo cercare qualcosa che collimi con la strategia del Napoli. Questa non è una diminutio, ma motivo di orgoglio: io ho sposato il Napoli e ne sono fiero. Cerco ovviamente di dare indirizzi per essere competitivi con Inter, Juventus e Milan. La storia dice che loro sono sempre lì, la mia soddisfazione deve essere quella di portare il Napoli a dare sempre fastidio.
Il minutaggio dei nuovi? La gestione di questi due ritiri è stata ottimale, stiamo riuscendo ad arrivare con novanta minuti nelle gambe ai maggiori elementi della rosa. Nella giornata odierna ci sarà un allenamento congiunto col Giugliano per cercare di dare a tutti tanti minuti.
Oggi sono più tranquillo se vado sull’usato sicuro, questi calciatori sono una garanzia. Bisogna essere cauti ed avere pazienza. Non bisogna pensare che ogni acquisto che arrivi sia il migliore al mondo nel ruolo: sono calciatori che fanno parte del modus operandi che dovranno crescere.
Lucca ha grandi potenzialità, ma deve crescere e ci si rende conto che c’è tanto lavoro da fare.
Sono arrivati tanti ragazzi di prospettiva importante, ma qualcuno non è ancora pronto per essere buttato nella mischia. Dovremo proteggerli. Una squadra che ha vinto lo scudetto che ha cambiato tanto non la ricordo. È successo qualcosa di eccezionale dove tutti hanno contributo, ma non va dimenticato che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Questo però non è la fine di un percorso, ma solo l’inizio. Non facciamoci trarre in inganno da lusinghe esagerate e prese per i fondelli: noi dobbiamo lavorare per essere competitivi ed essere un problema per gli altri.
Vergara lo abbiamo visto di più perché c’era anche a Dimaro: è un ragazzo che ha qualità e struttura fisica. È un giovane e vorrei che rimanesse. Il ragazzo lo scorso anno ha fatto uno step importante, ci può far piacere.
Ambrosino si è aggiunto da poco con noi, bisogna capire bene quale sia la cosa migliore per lui: se cercare di farlo giocare o farlo rimanere. È di prospettiva, ma bisogna parlarne anche col diretto interessato.
Lukaku è stato un elemento fondamentale per lo scudetto, lo abbiamo acquistato a 30 milioni. La spesa per Lukaku ha portato ad una resa top per noi. Fare la preparazione dopo tanti anni può portare dei benefici. Romelu oggi è nel pieno della maturazione, lui deve capire che è uno dei più rappresentativi della squadra ed abbiamo bisogno di leader come lui, Frank, Stanislav, Amir e Giovanni. Ho bisogno del vecchio gruppo che si assumano responsabilità e leadership. Stanno entrando tanti nuovi ragazzi e c’è bisogno che ci siano leader anche in campo. Romelu quest’anno può fare anche meglio dello scorso anno.
Buongiorno è in dirittura d’arrivo, è nell’ultima fase. Bisogna rispettare il settlment del calciatore. Da quando è stato operato siamo in perfetto timing sul recupero totale.
Ringrazio di essere entrato nei primi 5 allenatori al mondo, ringrazio tutti.
De Bruyne si è calato totalmente nella nostra realtà, nonostante venisse da una situazione differente. Sta lavorando seriamente, ha capito l’importanza del lavora. Sorride sempre, mai una parola fuori posto. Inserimento molto apprezzato dai senatori. Ha avuto una carriera top, ha 34 anni ed è venuto qui per rimettersi in gioco. Non ha saltato un secondo di allenamento, va dato merito a lui. Ci auguriamo di trovare la quadra.






