Napoli-Milan: parola a Conte
Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in occasione di Napoli-Milan, semifinale della Supercoppa Italiana 2025.
Conte: “C’è poco da dire a questi ragazzi anche perché ribadire sempre le stesse è un po’ noioso. Ma quando ti ritrovi a giocare ogni tre giorni con pochi calciatori è inevitabile che alcune volte ti trovi ad andare a vuoto, come è capitato e capiterà ancora. I ragazzi oggi hanno dimostrato che volevamo fare una partita seria e onorare lo scudetto, che eravamo qui non per invito. Ci siamo goduti la serata contro un’ottima squadra e bene così. Dobbiamo essere sempre supportati da grande energia perché comunque facciamo un calcio non speculativo e dispendioso. Sono contento perché i ragazzi hanno dimostrato che vogliono giocare la finale.
Noi stiamo bene anche fisicamente, però è inevitabile quando accumuli partite sei costretto a giocare con gli stessi e qualcosa a livello di energia lo puoi perdere. Abbiamo pagato un po’ questo col Benfica in Champions e a Udine il primo tempo era buono e nel secondo potevamo fare meglio. Oggi abbiamo recuperato le energie e fatto molto bene, oggi eravamo squadra e quando riusciamo a essere squadra a prescindere di chi gioca siamo competitivi. Dobbiamo continuare e cercare di andare avanti, anche perché chi era infortunato continua ad esserlo, però i giocatori nuovi ora sono più coinvolti. Ho sempre detto che sarebbe stata un’annata complessa, però non mi aspettavo tanta complessità.
La coesistenza di Hojlund e Lukaku? Noi cerchiamo prima di recuperare lukaku, per noi è un giocatore che ha esperienza internazionale e una carriera importante alle spalle. È uno che ha un peso specifico nello spogliatoio. Oggi portarlo in panchina è stato importante. Poi mi auguro che ci siano tante partite da giocare e quando ce ne sono tante si possono alternare o è possibile utilizzare due attaccanti come abbiamo fatto con Lucca. Oggi stiamo facendo quello che dobbiamo fare e ci sono giocatori che si stanno lattando a ruoli diversi, uno su tutti Elmas, manca che lo metto in porta. oggi Politano ha fatto una gara importante, Jesus anche.
Bologna o Inter? Noi volevamo essere qui per giocare la finale. Sappiamo che entrambe sono molto forti e poi che lunedì vinca il migliore”.






