Possibile commissariamento AIA, arriva il commento di Alvino
Carlo Alvino, noto giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo profilo Facebook dove ha detto la sua su un possibile commissariamento dell’AIA.
Alvino: “Apprendo con grande soddisfazione la decisione della FIGC di aprire concretamente alla possibilità di commissariare l’AIA. Una strada che, settimane fa, avevo indicato pubblicamente. Era evidente a tutti che il sistema arbitrale italiano fosse arrivato ad un livello di tensione, delegittimazione e confusione tale da richiedere un intervento forte, autorevole e soprattutto esterno, anche alla luce dell’inibizione a 13 mesi del Presidente Zappi e l’inchiesta della Procura di Milano per presunta frode sportiva a carico dell’ex designatore Rocchi, il supervisore Var Gervasoni e gli arbitri Paterna, Nasca e Di Vuolo. Per questo considero un segnale importante la posizione assunta dal presidente federale Gabriele Gravina e dal Consiglio Federale. Ma c’è un aspetto che, più di ogni altro, lascia sconcertati. Mentre l’AIA è stata travolta da polemiche, vicende disciplinari e da una crisi senza precedenti della propria credibilità, una componente interna del Comitato Nazionale ha scelto di non dimettersi. E la sensazione è che questa scelta fosse legata alla volontà di arrivare al mese di luglio per gestire le nomine dei componenti tecnici nazionali, andando così a vincolare il futuro presidente dell’Associazione. Francamente tutto questo sarebbe stato inaccettabile. Per questo motivo auspico che il Collegio di Garanzia del CONI sia rapido e celere nell’assumere la decisione definitiva prima del mese di luglio, periodo nel quale si decidono avvicendamenti, nomine, promozioni e dismissioni arbitrali a tutti i livelli. Basta poltronismo, basta nomine e promozioni politiche, viva il merito e la trasparenza. #forzanapolisempre”





