Massimiliano Allegri è pronto a iniziare ufficialmente la sua avventura sulla panchina del Napoli. Come racconta La Gazzetta dello Sport, il tecnico è atterrato a Capodichino per poi raggiungere Castel Volturno e successivamente il Parker’s Hotel, luogo che conosce bene dai tempi delle trasferte da avversario.
Il momento più atteso sarà la presentazione al Teatro San Carlo, scelta da Aurelio De Laurentiis per inaugurare il nuovo ciclo azzurro. Dopo aver inseguito Allegri in diverse occasioni negli ultimi anni, il presidente del Napoli ha finalmente affidato a lui la guida della squadra.
Tra mercato e abbondanza: una rosa tutta da modellare
Oltre alla preparazione della nuova stagione, Allegri dovrà affrontare subito il tema del mercato. Il Napoli dispone infatti di un organico molto ampio, con numerosi giocatori destinati a lasciare il club prima della chiusura della finestra estiva.
Il tecnico lavorerà a stretto contatto con Giovanni Manna per individuare i profili su cui costruire la squadra che affronterà campionato e Champions League, valorizzando una rosa ricca di qualità ma che necessita di essere alleggerita.
Dal 4-3-3 alla difesa a tre: le idee tattiche del nuovo Napoli
Uno dei principali interrogativi riguarda il sistema di gioco. Nel corso della carriera Allegri ha alternato più soluzioni, passando dal 4-3-3 e dal 4-3-1-2 degli inizi alla difesa a tre utilizzata con successo durante gli anni alla Juventus.
Anche a Napoli le alternative non mancano. Il 4-3-3 potrebbe valorizzare giocatori come McTominay, De Bruyne, Hojlund e Lobotka, mentre una retroguardia a tre consentirebbe di sfruttare la duttilità dei difensori e garantire maggiore equilibrio.
Le prime indicazioni arriveranno già nei prossimi giorni, quando Allegri inizierà a lavorare sul campo con la squadra per definire l’identità del Napoli del Centenario.






