Il solito tourbillon di emozioni. Quando il Napoli si trova a scegliere un allenatore ci sono voci, ombre, parole. E ci sono i cosiddetti casting. Dove un giorno un profilo è avanti. Il giorno dopo non vale più nulla.
È successa la stessa cosa per il dopo Antonio Conte.
Secondo gli organi di stampa, ma anche per le informazioni in nostro possesso, nella giornata di ieri l’attuale tecnico del Bologna Vincenzo Italiano era il prescelto del presidente Aurelio De Laurentiis. Nella notte, però, tutto è cambiato.
Massimiliano Allegri, esonerato dal Milan dopo la batosta dell’ultima giornata che ha escluso i rossoneri dalla prossima Champions League, supera tutti. Ed ora è in netto vantaggio nelle preferenze.
A fare la differenza sono più fattori: l’essere aziendalista, il curriculum – anche se fermo ad anni fa – e la gestione del dopo Conte, dettagli che giocano a vantaggio del tecnico livornese. Inoltre, il Napoli è tenuto nei prossimi mesi a fare tanti investimenti extra campo. E un profilo come Allegri, che va “difeso” molto meno di uno alla Italiano, risulta essere più equilibrato.
Vedremo cosa accadrà. La cosa certa è che, al di là di ciò che si legge e si racconta, Allegri oggi è il favorito per la panchina azzurra.





