Su richiesta della Prefettura, domani lo svincolo di uscita di Fuorigrotta della Tangenziale di Napoli sarà chiuso per motivi di sicurezza legati alle partite del Napoli in Serie A. Ecco tutti i dettagli sulle modifiche alla viabilità.
Motivi della chiusura dello svincolo
La Prefettura di Napoli ha disposto la chiusura dello svincolo di uscita di Fuorigrotta della Tangenziale a partire dalle ore 21:30 di domani, sabato 30 agosto, fino a cessate esigenze. La decisione è stata presa durante la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di prevenire criticità nella viabilità in concomitanza con gli incontri casalinghi del Napoli.
La chiusura rientra nelle misure di sicurezza già adottate in passato in occasione delle gare di Serie A e ha lo scopo di garantire flussi regolari e sicuri per automobilisti, tifosi e residenti. La Prefettura ha coordinato l’intervento con le forze dell’ordine locali e con le autorità del Comune di Napoli.
Situazione attuale della viabilità a Fuorigrotta
Il quartiere di Fuorigrotta presenta già diverse criticità legate ai lavori in corso sulle strade principali, in particolare nella zona di Piazzale Tecchio. Recentemente il piano viabilità dell’area è stato aggiornato, prevedendo deviazioni e sensi unici temporanei.
Il punto su Napoli-Cagliari
Domani il Napoli affronterà il Cagliari in una sfida che richiama dolci ricordi ai tifosi azzurri, considerando che circa tre mesi fa i partenopei cucivano lo scudetto sulla propria maglia. Entrambe le squadre scenderanno in campo con formazioni abbastanza delineate.
Il Napoli dovrebbe schierarsi con un 4-1-4-1, con Meret tra i pali; linea difensiva composta da Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus e Olivera. Lobotka agirà davanti alla difesa, mentre Politano, De Bruyne, Anguissa e McTominay formeranno il centrocampo a quattro, a supporto di Lucca unica punta. Antonio Conte punterà su equilibrio e solidità, con un centrocampo muscolare in grado di recuperare palloni e far partire ripartenze veloci.
Il Cagliari, dal canto suo, opterà per un 4-3-2-1 con Caprile tra i pali; difesa a quattro formata da Zappa, Mina, Luperto e Obert. Adopo, Prati e Deiola comporranno il centrocampo a tre, mentre Folorunsho e S. Esposito agiranno dietro l’unica punta Borrelli. Il tecnico Pisacane dovrà puntare su compattezza e ripartenze, cercando di sfruttare le fasce e la mobilità dei suoi trequartisti.
Il confronto tattico sarà interessante: il Napoli dovrà gestire il possesso palla e cercare di creare superiorità numerica sulle fasce grazie alle avanzate di Politano e De Bruyne. McTominay e Anguissa avranno il compito di schermare la difesa e proteggere Lobotka, evitando le transizioni veloci del Cagliari.
Gli ospiti, invece, cercheranno di pressare alti e costringere gli azzurri a errori, sfruttando gli inserimenti di Folorunsho e S. Esposito. La partita si preannuncia combattuta soprattutto a centrocampo, con il Napoli favorito per qualità tecnica e profondità della rosa.
La chiave del match sarà la capacità del Napoli di equilibrare fase offensiva e difensiva, proteggendo la difesa dai contropiedi dei sardi e cercando spazi tra le linee avversarie. Il Cagliari dovrà essere bravo a contenere le geometrie partenopee e approfittare di eventuali disattenzioni sulle fasce.






