Italia tra alti e bassi in Champions
L’ultimo turno di Champions League ha restituito un po’ di fiducia al calcio italiano, ma con forti contrasti nei risultati.
L’Inter si conferma il punto più alto del movimento, prima nel gruppo con Bayern e Arsenal, mentre Atalanta e Napoli si tengono a galla. La Juventus, invece, resta in grande difficoltà, al 26° posto e ancora senza vittorie.
Il bilancio complessivo è comunque positivo: due successi (Inter e Atalanta), due pareggi (Napoli e Juve), nessuna sconfitta. Ma se si guarda alla classifica generale, il quadro è chiaro: la Serie A ha una sola squadra realmente competitiva per le prime posizioni, mentre le altre cercano di non scivolare fuori dalla zona playoff.
Inter, primo posto e ambizioni europee
L’Inter, con 12 punti, guida la spedizione italiana e si trova in una posizione di forza, prima per differenza reti insieme a Bayern e Arsenal. Tuttavia, il percorso non sarà semplice. Dopo aver superato il Kairat con fatica, la squadra di Chivu dovrà affrontare un calendario durissimo: Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Borussia Dortmund.
I playoff sono praticamente assicurati, ma l’obiettivo dei nerazzurri è più alto: restare tra le prime otto e misurarsi con le vere potenze europee.
Atalanta, la vittoria che può cambiare tutto
Il successo per 1-0 al Velodrome ha rilanciato l’Atalanta, ora in zona playoff e potenziale testa di serie.
Il tecnico Juric può guardare con fiducia al futuro: la prossima gara sarà a Francoforte contro un Eintracht non irresistibile, seguita dalle sfide con Chelsea, Athletic Bilbao e St. Gilloise.
Entrare tra le prime otto resta un’impresa complessa, ma il calendario lascia aperta la possibilità di un finale di girone in crescita.
Napoli, un enigma da risolvere
Il Napoli di Conte è la vera incognita. Con soli 4 punti e una posizione 24a in classifica generale, la squadra azzurra è in bilico tra la qualificazione e l’eliminazione.
Il pareggio con l’Eintracht non ha risolto i problemi offensivi e il pesante 2-6 subito a Eindhoven continua a pesare.
Il calendario, almeno sulla carta, offre margini: Qarabag in casa, poi trasferte con Benfica e Copenaghen, e infine la sfida al Maradona contro il Chelsea.
Servirà ritrovare fiducia e concretezza per blindare almeno il posto ai playoff, anche se non da testa di serie.
Juve, missione quasi impossibile
La Juventus di Spalletti è quella messa peggio. Con 3 punti e nessuna vittoria, è fuori da tutte le zone di qualificazione.
Il calendario è però favorevole: le prossime sfide contro Pafos e Benfica in casa e una tra Monaco e Bodo/Glimt fuoripossono ancora riaprire il discorso.
Il Bodo, caduto martedì contro il Monaco, potrebbe semplificare le cose. Ma per rientrare in corsa, la Juve dovrà vincere almeno tre partite su quattro e migliorare la propria incisività sotto porta.
Dominio Premier e prospettive europee
Nella classifica generale, la Premier League domina: quattro squadre nelle prime otto e 52 punti totali, con una media di 8,7 per club.
Seguono Bayern, PSG e Real Madrid, mentre Germania e Francia non brillano.
Le italiane, pur migliorando nell’ultima giornata, restano lontane dal vertice. L’obiettivo realistico, per ora, è portare almeno tre squadre ai playoff, in attesa che qualcuno rompa davvero l’equilibrio.
Fonte: Gazzetta






