Antonio Conte vanta un curioso e interessante record nelle competizioni europee: nelle sue prime partite stagionali in Champions League, l’allenatore non ha mai conosciuto la sconfitta. Un dato che evidenzia la sua capacità di preparare al meglio l’avvio di stagione nelle gare internazionali più importanti.
I precedenti europei di Conte
Dai tempi della Juventus fino a Inter e Tottenham, ecco come si sono concluse le partite d’esordio stagionale di Champions League con Conte in panchina:
2012: Chelsea-Juventus 2-2
2013: Copenaghen-Juventus 1-1
2017: Chelsea-Qarabag 6-0
2019: Inter-Slavia Praga 1-1
2020: Inter-Borussia M’gladbach 2-2
2022: Tottenham-Marsiglia 2-0
Un inizio sempre solido
Questi risultati dimostrano come Conte sia capace di garantire alla sua squadra un avvio di competizione europeo solido e competitivo. La combinazione di preparazione tattica, disciplina e gestione dei giocatori gli ha permesso di partire con il piede giusto in ogni stagione, creando fiducia e sicurezza in vista del prosieguo della Champions League.
Il Napoli sarà ospite del Manchester City nella prima giornata di Champions League e affronterà una partita delicata, soprattutto considerando le assenze in difesa. Gli azzurri dovranno infatti fare a meno di Rrahmani, mentre l’allenatore potrà contare Beukema, chiamato a dare sicurezza nel reparto difensivo. In attacco, Hojlund sarà confermato come punta centrale, pronto a sfruttare gli spazi lasciati dalla retroguardia inglese.
Grande attenzione dovrà essere rivolta a Erling Haaland, autore di una doppietta contro il Manchester United nell’ultimo turno di Premier League. La sua capacità di finalizzare e muoversi tra le linee rappresenta una minaccia costante, e il Napoli dovrà gestire al meglio la marcatura e l’organizzazione difensiva per limitare le iniziative del norvegese.






