Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha parlato ai microfoni di Radio 24 in occasione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno. Il dirigente neroverde ha toccato diversi temi: dalle prestazioni delle big come Napoli e Inter, al percorso della sua squadra, fino al legame con Domenico Berardi e a un commento sul nuovo tecnico dell’Inter, Cristian Chivu.
Le parole di Carnevali
Carnevali ha spiegato che il Napoli dispone di tanti giocatori di livello, ma non gli ha lasciato un’impressione travolgente. Lo stesso vale per l’Inter, che pur essendo una squadra ricca di talento, secondo lui al momento non sta facendo la differenza: “Hanno entrambe rose importanti – ha dichiarato – ma in questo periodo nessuna delle due mi ha colpito più di tanto”.
Ha poi sottolineato che a San Siro il Sassuolo avrebbe potuto ottenere di più: “Uscire con un punto era nelle nostre possibilità – ha detto – volevamo comunque portare a casa un risultato positivo. La squadra ha fatto una buona prova e quindi non ci sono grossi rimpianti”. L’ad ha ricordato come il gruppo sia ancora in costruzione, con tanti arrivi nelle ultime ore di mercato, e che anche Grosso «deve avere il tempo di trasmettere il suo lavoro”.
Su Berardi e Chivu
Sul futuro di Domenico Berardi, Carnevali ha ribadito il legame con il Sassuolo: “È uno dei pochi esempi di bandiera nel calcio di oggi – ha spiegato – ha scelto di restare anche quando c’era la possibilità di andare via. Ora ha un contratto lunghissimo e c’è un rapporto bellissimo”.
L’ad ha anche espresso un’opinione sul nuovo allenatore dell’Inter: “Chivu non è un rischio – ha detto – perché alle spalle ha una società solida e un dirigente come Marotta. È un ragazzo preparato, studia, e se sarà protetto farà bene”. E con un pizzico di ironia ha concluso: “Se la gara con l’Inter fosse durata qualche minuto in più, forse avremmo potuto fare loro lo scherzetto”.






