L’amarezza del momento
Andrea Carnevale, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, non nasconde la delicatezza del momento in casa Napoli dopo il grave infortunio occorso a Romelu Lukaku. L’ex attaccante e dirigente oggi all’Udinese invita a distinguere piani ed emozioni:
“Prima cosa: va affrontata l’amarezza del momento. Vale per Lukaku e per il club. Poi si passa alla parte operativa. Non è cinismo”.
Cosa perde Conte senza Lukaku
Secondo Carnevale, l’assenza del belga non riguarda soltanto i numeri:
“Cosa perde Conte? Non solo i gol di un centravanti che, pur nelle difficoltà della sua prima stagione, ha saputo essere decisivo per vincere il titolo. I quattordici gol e gli assist hanno avuto un peso ma poi ciò che ha inciso è stata la sua personalità. Quando si parla di leader del Napoli si pensa a Lukaku”.
Una descrizione che restituisce l’impatto dell’ex Chelsea e Inter nello spogliatoio azzurro, oltre alla sua importanza tattica.
Recupero e prospettive
Sul fronte del rientro, Carnevale mostra fiducia nelle capacità di Lukaku e nello staff partenopeo:
“Come si recupera? Con la volontà, che ad un uomo di quella portata non manca mai. Ed evitando di forzare i tempi, ma questo non è neppure il caso che lo dica: lo sa bene lo staff medico di una società così importante e lo sa bene Romelu”.
Un messaggio che suona come garanzia sulla professionalità dell’ambiente azzurro, pronto a gestire con cautela una situazione così complessa.
Il nome di Lorenzo Lucca
Ma come sostituire un centravanti di livello mondiale? Carnevale indica un profilo che conosce bene:
“Come si sostituisce Lukaku? Non è semplice trovare uno che gli somigli, al di là del prezzo. Ma io conosco benissimo Lorenzo Lucca, qua all’Udinese ha dimostrato di essere forte, ma forte sul serio. Quando abbiamo deciso di acquistarlo, non ci siamo lanciati in una scommessa. Lo volevamo anni fa, quando era al Palermo, poi al mercato non sempre succedono le cose che desideri. È arrivato con qualche stagione di ritardo ma siamo felici di aver contribuito alla sua escalation”.
Parole che raccontano il percorso dell’attaccante torinese, esploso in Friuli fino a diventare uomo mercato.
La crescita di Lucca
Carnevale sottolinea i progressi del centravanti:
“Lucca? Ha fatto passi da gigante. È cresciuto in misura significativa, dodici reti in campionato e due in Coppa Italia. È un centravanti che ti dà un’identità, proprio come Lukaku, e però non si ferma su cliché prevedibili: lui la porta la vede, la sente, la demolisce”.
Napoli e il mercato in attacco
Infine, Carnevale lascia spazio alla visione del club azzurro:
“Al Napoli può non bastare il solo Lucca? Mi sembra inelegante infilarmi in questioni così personali. Ma penso che una stagione tanto lunga, con un numero di partite imponente, finisca per imporre delle scelte. Il Napoli ha sempre dimostrato di saper trovare le soluzioni giuste, non indietreggia dinnanzi agli investimenti. De Laurentiis, Conte e Manna sapranno individuare l’attaccante ideale per superare questo momento. È una batosta, ma con Lucca viene più semplice affrontarla. E su un terzo uomo, mi riservo la facoltà di non rispondere”.
Parole che uniscono cautela e fiducia, consegnando al Napoli la responsabilità di trasformare un’emergenza in un’opportunità.






