Carlo Ancelotti, allenatore italiano tra i più vincenti della storia recente, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Gazzetta dello Sport in occasione di Napoli-Atalanta.
Il tecnico ha acceso il dibattito sul tema dei ritmi sempre più serrati nel calcio moderno, sottolineando la necessità di riconoscere e regolamentare in modo chiaro i periodi di riposo degli allenatori, così da garantire equilibrio, lucidità e qualità del lavoro.
Carlo Ancelotti sulle vacanze degli allenatori
Ecco quanto dichiarato da Carlo Ancelotti: “La favorite per il campionato? Inter e Napoli, che ha subito qualche sconfitta di troppo ma è sempre lì. E poi Roma, Milan e Juventus se la giocheranno fino alla fine.
Conte si è preso qualche giorno di vacanza? E ha fatto bene. L’allenatore subisce grandi pressioni, il nostro è un lavoro molto complicato e ci sono dei momenti nei quali hai proprio bisogno di staccare, anche solo per un attimo.
È una cosa che si può normalizzare? Sì. Chiaramente va discussa tra allenatore e società. L’allenatore non stacca mai, anche quando ha pochi giocatori, è sempre lì e il riposo è fondamentale. Penso che Conte abbia aperto una strada che può essere seguita”.






