Napoli, quanti retroscena di mercato
Fabrizio Romano, noto giornalista, ha svelato diversi retroscena del mercato del Napoli su You Tube.
Romano: “Ademola Lookman era un palino di Giovanni Manna. Se l’Atletico Madri non fosse intervenuto a gennaio sarebbe stato nella lista del Napoli per il 2026. A causa delle limitazioni per il mercato invernale non era possibile prenderlo a gennaio, quindi la pista ormai è sfumata.
Tra Conte e Lang non c’è mai stato feeling. Dopo Bologna la tensione tra i due era alta. Da lì il rapporto si è rotto.
Con Lucca il feeling non è nato non solo da un punto di vista umano, ma anche tecnico.
Il rimpianto della sessione invernale del Napoli è forse Kobbie Mainoo. L’inglese era un pallino di Giovanni Manna. Già a fine agosto il giocatore poteva essere ceduto dal Manchester United in prestito, il Napoli era disponibile, ma alla fine i Red Devils non aprono mai definitivamente alla sua uscita.
Ad inizio dicembre il Napoli raggiunge un accordo di massima col giocatore per un trasferimento a titolo temporaneo a gennaio. Il Manchester United non ha mai aperto però: prima perché non voleva lasciar andare il giocatore prima del 15 gennaio, poi perché con l’arrivo di Carrick il giocatore è stato tolto dal mercato.
L’operazione Alisson Santos nasce da lontano: già in estate il Napoli lo ha seguito e lo ha poi valutato in inverno. Il Napoli si è mosso da subito con un prestito con diritto di riscatto, poi i gol in Champions del brasiliano non hanno aiutato, ma il Napoli essendosi mosso prima è riuscito ad accaparrarsi il giocatore. Il Napoli si è mosso solo all’ultimo per Alisson Santos, non perché non piacesse, ma perché aveva caratteristiche diverse da Sulemana, che per il Napoli era il profilo idoneo. Il ghanese sarebbe arrivato solo se Lookman fosse rimasto a Bergamo, ma così non è stato.
Il Napoli ha pensato più volte all’acquisto di un terzino destro. Nelle ore tra l’infortunio di Di Lorenzo e gli esami del calciatore il Napoli ha cercato parecchi terzini. Il Napoli ha cercato Juanlu anche a gennaio, ma non ha mai chiuso l’operazione.
Zappa è stato più vicino, ma non appena l’infortunio di Di Lorenzo è stato minore del previsto, il Napoli si è ritirato dalla corsa.
Il Napoli ha chiamato il Genoa per Norton Cuffy, ma il club ligure ha detto che il giocatore era bloccato dall’Inter se fosse uscito Dumfries, cosa poi che non è successa. Inoltre per Norton Cuffy ci sarebbero stati problemi di formula per le limitazioni al mercato del Napoli.
Il Napoli ha pensato ad Holm, ma il giocatore aveva già dato parola alla Juventus ed il Napoli ha ritenuto non opportuno fare la guerra per Holm.
Il Napoli ha cercato anche Boey del Bayern Monaco, che sarebbe potuto arrivare in prestito con diritto di riscatto. L’operazione non si è fatta perché appunto Di Lorenzo ha avuto un infortunio meno grave del previsto.
Sterling è stato offerto al Napoli, ma non è mai stato troppo vicino per le richieste alte del giocatore”.






