La Roma vuole Lang: il punto
Noa Lang potrebbe essere ceduto nel mercato invernale: ne parla il Corriere dello Sport.
CDS: “La Roma piomba su Noa Lang. L’esterno olandese, acquistato dal Napoli la scorsa estate per 27 milioni più 3 di bonus, è diventato improvvisamente uno dei pezzi più pregiati del mercato invernale. La fila di estimatori è lunghissima e si è allargata in modo significativo nel momento in cui la sua posizione all’interno del club azzurro è diventata più chiara: oggi Lang è in uscita.
Fino a poche settimane fa sembrava uno scenario improbabile, anche perché la priorità del giocatore è sempre stata quella di restare. Negli ultimi giorni, però, qualcosa è cambiato. A partire dalla trasferta di Riyadh, Lang è scivolato gradualmente indietro nelle gerarchie, dopo una striscia di sei partite consecutive da titolare tra Atalanta e Udinese, tra campionato e Champions League. Sembrava l’inizio di una nuova fase dopo un avvio complicato e una sola presenza dal primo minuto (a Lecce, il 28 ottobre), ma il passaggio di Conte al 3-4-2-1 ha rimesso tutto in discussione.
Mercoledì, dopo la sostituzione al 58’ contro il Parma e una smorfia di evidente insoddisfazione, il mercato ha spalancato definitivamente le porte. E la Roma si è fatta avanti.
Binario doppio
Quella giallorossa non è però l’unica pista. È forte la concorrenza del Galatasaray, che ha già manifestato ufficialmente il proprio interesse, e vanno registrati anche i sondaggi di un paio di club di Premier League, tra cui il Bournemouth dell’ex ds romanista Tiago Pinto.
Il Napoli intanto fissa il prezzo per la cessione a titolo definitivo: 27 milioni di euro, senza bonus. L’idea del club è chiara: rientrare dall’investimento e, soprattutto, sbloccare il mercato in entrata, oggi vincolato al principio del saldo zero. Nei colloqui con la Roma si è tornati a parlare di Evan Ferguson, centravanti che resta nel mirino degli azzurri insieme a En-Nesyri, e questo potrebbe aprire anche a formule alternative.
Di certo, dopo aver investito 52 milioni complessivi per Robinho e Malen, la Roma difficilmente potrà permettersi un altro esborso immediato da 27 milioni, se non attraverso un prestito con diritto o obbligo di riscatto fissato per l’estate. Nulla è escluso, ma a questo punto sarà decisiva anche la volontà di Lang: è la chiave del mercato del Napoli e potrebbe diventarlo anche per quello della Roma.
I contatti proseguono su più fronti e gli agenti del giocatore sono molto attivi. La prossima settimana sarà decisiva. Se il mercato in entrata della Roma dovesse accelerare, quello in uscita si muoverebbe di conseguenza. A Trigoria ne sono consapevoli: l’arrivo di Lang aprirebbe inevitabilmente alla partenza di Bailey, destinato a rientrare all’Aston Villa. Una scelta quasi obbligata, tecnica prima ancora che economica, per riequilibrare una rosa che deve ritrovare incisività offensiva senza appesantirsi.
Incroci finali
Su Lang resta forte anche il Galatasaray, mentre in Premier osserva con attenzione il Bournemouth. E gli incastri non finiscono qui. Se Ferguson dovesse partire, la Roma sarebbe pronta a cambiare strategia negli ultimissimi giorni di mercato. Il lungo stop di Dovbyk impone riflessioni profonde e la dirigenza potrebbe mettersi alla ricerca di un numero 9 low cost, un’occasione vera per rimpiazzare l’irlandese, che non entusiasma Gasperini.
Massara monitora con attenzione lo stallo tra Manchester United e Zirkzee: un’impasse che potrebbe trasformarsi in opportunità. L’idea è chiara: attendere, restare alla finestra e tentare il colpo in extremis sfruttando il tempo che scorre e la necessità degli inglesi di trovare una soluzione.
Una mossa da finale ad alta tensione, con la Roma pronta ad affondare quando le luci si abbassano e i giochi sembrano fatti. Perché a gennaio, si sa, vince chi sa aspettare… e colpire al momento giusto”.





