Il Sassuolo vuole Mazzocchi: la situazione
Pasquale Mazzocchi potrebbe lasciare Napoli durante la sessione di mercato: ne parla la Gazzetta dello Sport.
Gazzetta: “In attesa di completare, domani a Napoli, il trittico terribile dopo i ko con Juventus e Roma, il Sassuolo guarda anche al mercato dove il lavoro non è poco tra entrate e, soprattutto, uscite. La rosa neroverde è sovraccarica e diversi giocatori sembrano con la valigia in mano, ma i ragionamenti vanno fatti con prudenza.
Due piste In entrata le priorità invece sono abbastanza chiare. C’è da sistemare la difesa falcidiata dagli infortuni, ultimo in ordine di tempo quello di Candé, che ha chiuso la stagione anzitempo per la rottura del crociato destro. Il restyling arretrato prevede un difensore e un esterno destro: questa è l’idea dell’ad Giovanni Carnevali e del ds Francesco Palmieri per garantire a Fabio Grosso più rotazioni e alternative. Per quanto riguarda l’esterno il club neroverde non molla la presa su Pasquale Mazzocchi che aveva già cercato in estate. Il terzino napoletano non sta trovando grande spazio, solo cinque presenze in campionato finora, quasi tutte recenti per fare fronte all’emergenza ed è questo il nodo della questione. Tutto dipenderà dalle tempistiche del Napoli e quindi non sono escluse alternative, ma l’opzione Mazzocchi resta ancora quella prioritaria. Il centrale difensivo invece chiama una pista stuzzicante, che può anche diventare un investimento per il futuro in stile Muharemovic. Il Sassuolo infatti ha bussato alla porta della Juventus per Pedro Felipe, classe 2004, destro, colonna della Next Gen in Serie C. Il centrale brasiliano, fisicamente strutturato, ma abile pure in costruzione, sbarca alla Juve nel gennaio di due anni fa, prima in prestito e poi a titolo definitivo dal Palmeiras. Il suo inizio in bianconero, però, è in salita: nell’ultima metà del 2023-24 gioca 8 partite in Next Gen e, nella stagione scorsa (quando aveva iniziato a giocare da titolare con continuità), si lesiona il legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Svolta la riabilitazione, è tornato protagonista in Serie C in questa stagione (13 presenze e 2 gol), per poi venire sempre più spesso aggregato alla prima squadra, prima da Tudor (che lo ha portato per la prima volta in panchina contro il Milan) e poi da Spalletti, che si è trovato a fare i conti con gli stop di Bremer prima e di Gatti e Rugani. Con la Juve dei grandi non ha ancora esordito, ma è noto per aver sfilato il berretto a Spalletti dopo il gol di David, proprio nella vittoria contro il Sassuolo.
Uscite Carnevali ha ribadito più volte che in questa sessione invernale i gioielli non si toccano, ma resta la necessità di sfoltire. Skjellerup galoppa verso lo Spezia, anche Moro e Pierini hanno mercato e potrebbero salutare. Più complessa la posizione di Cheddira che potrebbe andare altrove ma è del Napoli. Se ne parlerà, magari assieme alla questione Mazzocchi”.
