Il Napoli valuta Sterling: la situazione
Il Corriere dello Sport fa il punto della situazione sul mercato del Napoli.
La sfida contro l’Inter potrebbe diventare un punto di svolta per il mercato del Napoli. Risposte dei giocatori, risultato e ambizioni della squadra influenzeranno le strategie future del club. La certezza è una sola: la sessione invernale dovrà chiudersi a saldo zero, con cessioni necessarie prima di ogni nuovo arrivo.
Il direttore sportivo Manna sta lavorando su più fronti: Ambrosino andrà in prestito al Venezia con diritto di riscatto fissato a 2 milioni (obbligatorio in caso di promozione), mentre Marianucci, autore dell’assist per il 2-2 contro il Verona, è richiesto da Cremonese e Torino. I granata potrebbero inserire nel prestito un diritto di riscatto da 20 milioni, a fronte dei 9 pagati all’Empoli.
Ma l’operazione più importante riguarda Lucca. Dopo Højlund, secondo acquisto estivo da 35 milioni, l’attaccante potrebbe trasferirsi al Benfica, anche se la trattativa si complica per la formula e le richieste economiche: il Napoli punta a un prestito oneroso con diritto di riscatto, mentre i portoghesi valutano una cifra inferiore ai 30 milioni richiesti.
Prima di cedere Lucca, però, serve un sostituto all’altezza: Højlund avrà bisogno di supporto, soprattutto con le condizioni precarie di Lukaku, ancora lontano dal rientro dopo il grave infortunio. Su Lucca resta vivo anche l’interesse del Nottingham Forest, mentre uno scambio con la Roma per un centravanti non è al momento percorribile.
Sul fronte nuovi arrivi, il Napoli valuta Dovbyk, ma l’infortunio muscolare rimediato a Lecce complica la pista. Ferguson della Roma e Sterling, fuori rosa al Chelsea, restano alternative concrete: il jolly inglese a 31 anni cerca una nuova avventura lontano da Londra.
