Il Napoli ci prova per Goretzka: la situazione
Il Napoli prova a fare mercato nonostante i limiti: ne parla il quotidiano Il Mattino.
Il Mattino: “Il mercato di gennaio è appeso alle cartelle cliniche.
Perché se gli accertamenti medici dovessero confermare tempi di recupero incerti per Lukaku e De Bruyne – con la gravità degli infortuni e l’età che non aiutano nei processi di riabilitazione – allora il direttore sportivo Manna non sarà chiamato soltanto a completare l’organico, ma a sostituire due pilastri del Napoli di Conte.
Si profilerebbe dunque una sessione di riparazione imponente, soprattutto alla luce della posizione attuale degli azzurri in campionato e in Champions League. Non basterà un centrocampista: servirà anche un attaccante. Forse due.
Il nodo del “saldo zero”
A complicare ulteriormente i piani c’è il vincolo del “saldo zero”, che rappresenta un’altra mazzata contabile per De Laurentiis. Il Napoli dispone di una liquidità accantonata di circa 180 milioni di euro, ma resta imbrigliato nell’obbligo del pareggio di bilancio anche a gennaio.
Per questo Manna, seppur a malincuore, sta preparando l’addio di Lucca: il Benfica è pronto a subentrare al club azzurro, sostenendo l’onere del riscatto da 30 milioni. Per l’attaccante si prospetta una rinascita alla corte di José Mourinho. Anche ieri si sono registrati lunghi scambi di mail per definire un’operazione che appare ormai in dirittura d’arrivo.
Lo sguardo verso la Germania
Il Napoli guarda con attenzione alla Bundesliga. Non solo Mario Götze dell’Eintracht Francoforte: l’obiettivo principale è Leon Goretzka. Il centrocampista del Bayern Monaco, oltre 285 presenze e 46 gol con i bavaresi, è in scadenza di contratto il 30 giugno.
Se il Bayern dovesse confermare, tramite gli intermediari, di non voler puntare su di lui nella prossima stagione, il Napoli è pronto a formalizzare l’offerta. Goretzka, 30 anni, porterebbe personalità ed esperienza, ma anche un ingaggio elevato: inizialmente dovrebbe ridursi lo stipendio per rientrare nei parametri, con un ritocco previsto in estate. Sul tavolo c’è un triennale e la trattativa è ben avviata.
Non solo. L’esonero di Amorim dal Manchester United riapre con forza la pista che porta a Mainoo, che da tempo ha manifestato gradimento per il Napoli, anche dopo i contatti con Højlund e McTominay. I lavori sono in corso. A centrocampo resta monitorato anche Quinten Timber, mediano del Feyenoord.
La questione attaccante
Le condizioni di Lukaku impongono la ricerca di un’altra punta. Una notizia tutt’altro che positiva, anche perché finché restano dubbi sul suo stato fisico è difficile ipotizzare una cessione clamorosa. Lukaku ha rifiutato l’Arabia e vuole chiudere almeno questa stagione in azzurro.
Il Napoli, però, cerca comunque un rinforzo offensivo. Tra le ipotesi c’è Federico Chiesa, che potrebbe arrivare solo in prestito: una formula gradita al club. Raspadori è stato nuovamente accostato agli azzurri, ma le condizioni che avevano portato al suo addio non sono cambiate: lo spazio sarebbe limitato. Un sondaggio c’è stato.
La partenza di Lucca verso il Benfica allontana invece lo scambio con la Roma per Artem Dovbyk, che era stato proposto al Napoli. La caccia alla punta resta quindi aperta. Difficile, a questo punto, pensare alla cessione di Lang: ha richieste, ma trovare un sostituto a gennaio sarebbe complicato.
Servono rinforzi perché questo Napoli, così brillante, ha bisogno di alternative. A centrocampo e in attacco Conte oggi ha cambi praticamente azzerati.
Capitolo difesa
In difesa Marianucci è destinato a partire: Torino o Cremonese le possibili destinazioni. L’obiettivo è farlo giocare con continuità, così come Vergara e Ambrosino, che hanno bisogno di minutaggio”.






