Napoli-Juventus: una grande sfida di calciomercato
Manca sempre meno a Napoli-Juventus, big match dello stadio Diego Armando Maradona della quattordicesima giornata di Serie A 2025-2026. Il quotidiano Tuttosport analizza la situazione non solo sul campo, ma anche in tema di mercato.
Napoli e Juventus: quanti duelli sul mercato
“È stato fatto tanto, certo. Ma quanto resta ancora da fare? Tra pochi giorni ripartirà il mercato: una serie di impegni e poi la testa – e le attenzioni – di tutti torneranno dentro quel frullatore di nomi, emozioni e situazioni.
È una liturgia pronta a ripetersi, e per certi versi persino a rafforzarsi. Eppure mancano tre settimane all’apertura del calciomercato invernale e, in molti, non conoscono ancora strategie, idee, possibili acquisti. Il motivo? Molto, al momento, si decide per rispondere a un’esigenza appena nata. Molto meno, invece, si fa progettando: perché l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Basta guardare la Juventus e il caso Vlahovic: non verrà sostituito, o almeno questa sembra essere l’intenzione. Poi si capirà se i fatti la confermeranno o se nuovi problemi ribalteranno tutto.
Intanto, però, alla Continassa una piccola lista di calciatori attenzionati è già emersa: in parte è un’eredità dello scorso mercato, in parte è frutto dei primi incroci tra nomi e necessità, richieste e aspettative. Con una base dominante, da cui non ci si può staccare nemmeno per un istante: senza cessioni non si farà nulla. Per questo si cercano occasioni a buon prezzo, utili sia per il presente sia per il futuro.
Uno dei nomi più forti resta Tiago Gabriel, oggi al Lecce: è stato seguito più volte, piace molto e presto potrebbe anche presentarsi l’opportunità di provare a strapparlo a Corvino. Però, prima, bisognerebbe fargli spazio. E non è semplice. Bisognerebbe anche muoversi in fretta, perché la concorrenza è forte e, in prima linea, c’è pure l’avversario di domani: il Napoli.
E proprio sugli azzurri: la sfida è già iniziata, almeno sul mercato. Manna e Comolli condividono diversi “guizzi”, e uno dei più particolari porta a Rodri Mendoza dell’Elche. Centrocampista centrale, appena vent’anni: per i campioni d’Italia sarebbe una risposta alle incertezze sul futuro di Lobotka; per i bianconeri – che lo hanno seguito dal vivo – servirebbe a iniettare qualità nel reparto. Manna, sullo spagnolo, potrebbe sfruttare gli ottimi rapporti con l’entourage, con cui ha già lavorato portando in Campania Rafa Marin. Nulla di memorabile, certo, ma abbastanza per creare contatti, sinergie, canali aperti.
In più, il Napoli pesca spesso dalla Liga: in quel contesto ha trovato anche Lobotka, che poi con Spalletti è letteralmente decollato. E a proposito di priorità: in casa Juve, il centrale di difesa al momento non è in cima alla lista. Ai primi posti, invece, ci sono un centrocampista centrale e poi un esterno a tutta fascia, capace di mantenere alto il livello anche in una difesa a quattro.
E quindi? Quindi Muharemovic è un nome che al Napoli piace parecchio: Manna lo conosce bene e potrebbe ritrovarlo dopo averlo avuto alla Juventus Next Gen. Un possibile innesto che darebbe nuova linfa alla difesa di Conte – che però vorrebbe un profilo più rodato – e, allo stesso tempo, potrebbe aiutare le casse bianconere, pronte a sfruttare la clausola inserita al momento della cessione al Sassuolo. Alla Juve spetterebbe il 50% sulla futura rivendita, con una valutazione attuale intorno ai quindici milioni, forse anche di più.
Anche qui, però, tutto dipenderà dalle contingenze, dalle emergenze, dalle urgenze: scenari imprevedibili. Tranne uno: se piace ai bianconeri, molto probabilmente piacerà anche al Napoli.
E buon mercato a tutti”.






