Napoli, non si esclude la cessione di Lukaku: la situazione
Il quotidiano Il Mattino fa il punto della situazione in casa Napoli tra campo e mercato.
Il Mattino: “Con Udine alle spalle, con Riad all’orizzonte. Da domani si fa sul serio. Iniziera il mercato del Napoli: due settimane ancora per l’ufficialità e l’apertura della finestra invernale di trasferimenti con un unico obiettivo, poter regalare alla squadra forze fresche da mettere in campo. Soprattutto in quella zona di campo che sta facendo la differenza. Anche ieri contatti con il Manchester United per Mainoo, che continua a tenere aperta la possibilità di accettare il Napoli. Il calciatore inglese e il suo staff vorrebbero inserire nel contratto di prestito anche una opzione per la possibile permanenza, ma il club dei Red Devils non vuole saperne di lasciare andare a cuor leggero anche lui. Perché non c’è due senza tre, e allora dopo McTominay e Hojlund commettono lo stesso “errore” sempre con il Napoli non sarebbe accettabile.
Parallele – ma non alternative – le altre trattative, da Atta all’eventuale affondo per Frendrup, ma c’è una certezza: Manna non vuole perdere tempo. E non vuole rimanere col cerino in mano inseguendo la stella di Mainoo troppo a lungo senza poi concretizzare il colpo.
Nel catalogo delle occasioni, come gia spiegato nelle settimane passate anche da Manna, i profili di Pellegrini o Frattesi, vere e proprio opzioni fuori dagli schemi per cui è impossibile fare programmi o previsioni.
Non solo piste italiane per l’attaccante che è ancora oggi di proprietà dell’Udinese. Un club che si ritroverà alle 15.00 da avversario per la prima volta. Anche perché Lorenzo non ha mica paura a mettersi in discussione, per la sua carriera ha lasciato casa giovanissimo, ha lasciato l’Italia quando non trovava spazio e sarebbe quindi pronto a qualsiasi cosa. Il suo procuratore già da settimane conosce la situazione dell’attaccante: con il rientro di Lukaku diventerà la terza opzione offensiva e quindi lo spazio sarà ancor più ridotto, viste anche le incertezze azzurre in Champions League. Da qualche settimana il suo nome ha iniziato a circolare, nessuna pista verrebbe esclusa, ma una certezza c’è: se a decidere fosse solo Lorenzo, allora la scelta sarebbe quella di restare ancora a Napoli, giocarsi le sue carte, provare a fare la differenza. Il rientro di Lukaku stabilmente in gruppo non è un problema per lui, anzi: Conte gli ha spiegato già la scorsa estate all’arrivo che il belga poteva essere una “fortuna” per la sua carriera. Un collega da cui “rubare” le cose migliori per implementare le proprie qualità. Ma la permanenza non è solo una sua scelta.
Il Napoli sarebbe incuriosito di vederlo misurarsi altrove per 6 mesi e ritrovarlo così in estate al meglio. Ma per Conte quella di Lucca è comunque una presenza importante e non vorrebbe farne a meno. A proposito di Lukaku: le sirene arabe nelle ultime settimane non sono arrivate solo per Politano a Napoli. Il belga è uno dei calciatori guardati con più interesse dal campionato degli sceicchi: Romelu frequenta gli Emirati quando non è impegnato con il club o la nazionale e non ha mai chiuso le porte al suo agente per un futuro arabo. Per il momento, quella zona del mondo potrebbe viverla con il Napoli aggregandosi alla squadra che giocherà a Riad la Supercoppa, poi si vedrà. Il primo obiettivo è il rientro in campo con Conte e gli azzurri per la seconda parte di stagione. Anche questo è un colpo di mercato”.






