La Turchia pensa a Rrahmani: il punto
Il Corriere dello Sport fa il punto della situazione su Amir Rrahmani, difensore kosovaro del Napoli che gioca in Campania dall’estate 2020.
Rrahmani: ecco la situazione per il futuro
CDS: “Sulla sua stagione, fin qui, ha inciso inevitabilmente l’infortunio muscolare rimediato a settembre con la nazionale del Kosovo, durante la prima sosta, dopo due gare super contro Sassuolo e Cagliari: non a caso, gli unici clean sheet del Napoli per un lungo tratto, durato quasi due mesi e nove partite tra campionato e coppa. Ma quello è passato. E appaiono lontani anche i momenti di difficoltà collettiva culminati nella sconfitta di Bologna, un muro che il Napoli ha demolito con la serie di successi contro Atalanta e azeri.
Bene, benissimo. Però domenica c’è la Roma all’Olimpico: uno scontro diretto che vale il primo posto, un incrocio da brividi. È la terza di otto tappe che, fino alla semifinale di Supercoppa del 18 dicembre a Riyad, metteranno la squadra alla prova in quattro competizioni. Tante. Tante da bastare, verrebbe da dire. E invece no: c’è una quinta insidia, una vera trappola. Si chiama mercato.
Su Rrahmani, dopo i corteggiamenti dall’Arabia, sono piombati anche i club turchi. Due quelli che si sono mossi in modo concreto: Besiktas e Fenerbahce.
La storia sarebbe “normale”, di questi tempi, se non riguardasse il totem della difesa: l’altra metà della coppia splendida con Buongiorno. Un trio, nelle ultime due partite, se si considera anche Beukema e il 3-4-2-1. Ma questo è un altro capitolo. Qui il punto è il mercato in copertina e i rischi che porta con sé: Rrahmani è nel pieno della carriera, ha carisma e potenza, e fa la differenza quando c’è… e spesso persino quando manca. Sostituirlo è complicatissimo, forse impossibile, nell’economia di una squadra che durante la sua assenza — insieme a quella di Lobotka — ha dovuto attraversare mareggiate e una tempesta, fino alla notte difficile di Eindhoven.
Dopo lo stop, anche Amir ha dovuto ritrovare ritmo e condizione: normale. Ma la strada intrapresa racconta una crescita rassicurante per il Napoli e per il suo futuro.
E qui si arriva al tema rinnovo. Che altri club pensino a lui non è una novità: è già accaduto, perché Rrahmani è tra i migliori centrali in circolazione. A fare rumore, però, è la coincidenza tra l’interesse turco e la frenata nella trattativa con il Napoli: il prolungamento dal 2027 al 2028 si è arenato. E così qualcuno sta ragionando sull’idea di approfittarne. Un campanello d’allarme che vibra, come nel caso Anguissa: trattenere giocatori di questo livello è la risposta più concreta alle ambizioni di un club che in due anni solari ha conquistato due scudetti e che corre verso il centenario di agosto a passo svelto”.






