Mercato Juventus, idea Lucca: il punto
Nicolo Schira, su Tuttosport, ha fatto il punto sull situazione di mercato di Lorenzo Lucca, che sin qui non ha convinto il Napoli.
Schira: “La strategia della Juventus sul mercato è piuttosto chiara: nella testa di Luciano Spalletti c’è l’idea del centrocampista, ma serve anche un attaccante. Anche per questo prende quota l’ipotesi legata a Lois Openda: titolare al centro dell’attacco contro la Roma, sì, ma anche possibile vice-Yildiz.
Molto, per quanto riguarda il rinforzo offensivo, può ruotare intorno ad Arkadiusz Milik. Convocato per la sfida con la Roma, può diventare un “acquisto interno”: gennaio sarà un mese decisivo per capire se il recupero potrà dirsi davvero completato al 100%. Spalletti stima il polacco, ma il tempo stringe e il mercato incombe. L’infortunio di Dusan Vlahovic, insomma, impone valutazioni profonde sul reparto offensivo, che vanno ben oltre il modulo.
Nel frattempo, lo scorso fine settimana c’è stato un contatto tra l’agente Beppe Riso e la dirigenza juventina. Gli ottimi rapporti tra le parti fanno pensare a un canale aperto in vista di gennaio e, tra i nomi finiti sul tavolo, è comparso anche quello di Lorenzo Lucca.
Il centravanti classe 2000, soprannominato dai tifosi dell’Udinese “il fenicottero di Moncalieri”, a Napoli ha trovato finora poco spazio e il rientro ormai prossimo di Lukaku potrebbe aprire alla sua partenza con la formula del prestito oneroso. Una soluzione gradita anche alla Continassa, dove non si intende impegnare il club in operazioni a titolo definitivo per l’attacco.
Lucca è arrivato in estate al Napoli con un prestito oneroso da 9 milioni e un obbligo di riscatto da 26 milioni al verificarsi del primo punto conquistato dagli azzurri a partire dal 3 febbraio. In pratica, il riscatto appare una formalità, anche se dal punto di vista tecnico scatterebbe solo dopo la chiusura del mercato invernale. Per farlo partire subito servirebbe quindi il via libera dell’Udinese oppure che il Napoli anticipi formalmente un acquisto che, di fatto, avverrebbe solo pochi giorni più tardi.
Insomma, non sembra questa — al contrario di quanto circolato finora — la vera condizione indispensabile per un trasferimento altrove del giocatore, che scalpita e vuole tornare protagonista. Magari proprio con Luciano Spalletti, l’allenatore che lo ha fatto esordire in Nazionale un paio d’anni fa. Una stima ricambiata, che potrebbe pesare nei dialoghi tra la Juve e Lucca, seguito anche all’estero (West Ham e Benfica).
L’attaccante aspetta e spera, perché vuole giocare di più: a marzo punta a rientrare nel gruppo che si giocherà l’accesso ai Mondiali. E, per riuscirci, la continuità è fondamentale”.






